EXPO 2015/ La polemica: a Farinetti il ristorante più grande del mondo senza gara di appalto

- La Redazione

La dirigenza di Expo ha assegnato senza alcuna gara di appalto come si usa in queste circostanze a Oscar Farinetti la ristorazione di due padiglioni della fiera

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Oscar Farinetti

E’ polemica per la decisione da parte dei responsabili di Expo 2015 di assegnare senza alcuna gara il servizio ristorazione dell’Expo stesso, già definito “il ristorante più grande del mondo”. Anzi, l’osteria, come lo definisce il fortunato vincitore, Oscar Farinetti, quello di Eataly che qualcuno maliziosamente ricorda essere uno dei grandi sostenitori di Matteo Renzi. Nel dettaglio 2,2 milioni di pasti in sei mesi di evento, in collaborazione con l’università delle scienze gastronomiche di Pollenzo, come ha calcolato in un articolo  Il fatto quotidiano, pari a due padiglioni da 4mila metri quadrati ciascuno con dentro venti ristoranti, uno per ogni regione dell’Italia. Il nome? Già pronto: Italy is Eataly, il più grande ristorante che mente e pancia umana abbia mai pensato. Tutti contenti? Non proprio: Piero Sassone presidente di Italian Culinary Institute for Foreigners ha presentato un esposto al presidente dell’autorità anticorruzione in cui denuncia irregolarità nella gara per la ristorazione Expo e cioè l’assegnazione di due padiglioni senza prendere in esame alcun altro concorrente. Va detto che i venti ristoranti saranno gestiti un mese ciascuno da 120 ristoratori italiani che prenderanno il 70% degli incassi, ma Farinetti si prende tutto il resto. 



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