MOTOGP/ Verso il Gran Premio d’Olanda (Assen), Rossi: qui grandi ricordi, ma c’è da lavorare

- La Redazione

Sabato ad Assen si corre il Gran Premio d’Olanda, un appuntamento storico della MotoGp. Ecco le parole dei due piloti della Ducati, Valentino Rossi e Nicky Hayden.

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Valentino Rossi: per lui due brutte stagioni in Ducati (Infophoto)

Questa settimana torna protagonista la MotoGp. Tutti i piloti si preparano ad un vero e proprio “ciclo terribile” composto da tre gare consecutive da qui a metà luglio. Il primo appuntamento è ad Assen, luogo mitico del motorismo mondiale, definito da molti “tempio delle due ruote” e sede del famoso Dutch TT (che conserva dunque la denominazione ufficiale storica di Tourist Trophy). Il tracciato a dire il vero è stato modificato negli ultimi anni, con delle novità che hanno causato polemiche perchè hanno snaturato la pista rendendola più simile a tutte le altre, ma resta comunque un circuito affascinante e sede di un Gran Premio capace di attirare migliaia di motociclisti e grandi appassionati delle due ruote. Un appuntamento al quale tiene molto anche Valentino Rossi, che qui ha vinto ben sette volte nelle varie classi. Ecco infatti le sue parole, diffuse dalla Ducati: “Assen è una gran pista, mi piace moltissimo e mi porta alla mente un sacco di bei ricordi. Cercheremo di partire da questo buon feeling con il tracciato per migliorare un po’ i nostri risultati. Per il momento possiamo solo lavorare sul set-up per mettere a punto al massimo la moto per tornare al livello che avevamo prima di Silverstone, che è stata una gara molto dura. A Barcellona ma anche nei turni asciutti a Le Mans, eravamo invece stati un po’ più veloci quindi dobbiamo tornare almeno sui quei ritmi. Se poi invece dovesse piovere sappiamo già che potremmo essere più competitivi”. Eventualità quest’ultima che non va mai trascurata in Olanda, anche se purtroppo la Ducati deve ancora sperare nel maltempo. Nicky Hayden invece parla così: “Assen è cambiata un po’ nel corso degli anni ma è una pista che mi piace sempre molto. Ci sono delle sezioni molto veloci, come l’ultimo ‘split’ che offre un paio di curve paraboliche davvero divertenti. È uno di quei posti dove non sai mai che condizioni meteo puoi aspettarti e devi essere pronto a tutto per la gara. Se guardiamo solo al risultato di Silvertsone non possiamo dire che sia stato davvero positivo ma in realtà penso che ci abbia insegnato un paio di cose. Una è senz’altro che dobbiamo cercare una messa punto che metta meno sotto pressione le gomme, che non le consumi troppo velocemente. In Olanda lavoreremo su questo e cercheremo come sempre di fare un buon risultato”.

Vedremo se l’aria di un luogo leggendario farà bene alla Ducati e a Rossi, che hanno estremo bisogno di migliorare anche sull’asciutto, mentre ai vertici proseguirà il duello tra Jorge Lorenzo, finora praticamente perfetto in questo 2012, e il suo inseguitore Casey Stoner. Ricordiamo infine che – come da tradizione – in Olanda si corre al sabato: quindi giovedì prove libere, venerdì qualifiche e sabato la gara. 



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