MOTOGP/ Classifica Mondiale Piloti: Lorenzo si gioca il terzo posto dopo il Gran Premio Malesia 2016 a Sepang (oggi domenica 30 ottobre 2016)

- La Redazione

MotoGp: la classifica Mondiale Piloti aspettando il Gran Premio Malesia 2016 a Sepang. Marquez campione del Mondo, Rossi per ora secondo (oggi domenica 30 ottobre)

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Marc Marquez (LaPresse)

Un secondo posto ormai saldo per Valentino Rossi nella classifica del Mondiale di MotoGP, che con il secondo posto del Gran Premio della Malesia tiene Jorge Lorenzo a debita distanza. Il pilota Campione del Mondo 2015 non si aspettava certo una stagione del genere ed ora deve lottare nell’ultima giornata di MotoGP per saldare il terzo posto, considerando che ha attualmente 208 punti contro i 236 di Valentino Rossi. Maverick Vinales resta proprio dietro il pilota spagnolo, con 191 punti e fino all’ultima gara è ancora tutto aperto per il terzo posto sul podio di questo Mondiale 2016 di MotoGP. Andrea Dovizioso con la vittoria di quest’oggi si è portato al quinto posto in classifica, peccato per Andrea Iannone che proprio nella giornata del suo ritorno è caduto ma per fortuna non ha riportato alcun problema alla schiena infortunata. Sesto posto invece per Dani Pedrosa, con 155 punti, tutto aperto per queste posizioni nell’ultima giornata del Mondiale.

Una grande vittoria di Andrea Dovizioso quest’oggi nel Gran Premio della Malesia di MotoGP che ha visto anche un’ottima prova di Valentino Rossi. Il pilota italiano si conferma ancora al secondo posto in classifica, dopo essere arrivato secondo anche sul podio questa mattina vista anche l’acquazzone che ha fatto da cornice alla gara. Cadono Crutchlow e Marquez, oltre a Iannone che per fortuna non ha riportato alcun problema alla schiena infortunata qualche gara fa. L’errore di Valentino Rossi a cinque giri dalla fine ha spianato la strada al pilota della Ducati Dovizioso che si è detto emozionatissimo all’ultima curva, quando non è riuscito a trattenere le lacrime per questa grande vittoria. Rossi può solo difendere il secondo posto, anche in ottica classifica Mondiale visto che Lorenzo si è preso il terzo posto nella gara odierna ma difficilmente riuscirà ad arrivare al pilota italiano visto che manca soltanto una gara al termine della stagione.

La gara del MotoGp di Malesia 2016 a Sepang ha un unico grande protagonista e cioè Andrea Dovizioso. Il pilota della Ducati ha sicuramente ottenuto un grandissimo risultato che gli permette anche di fare un bel balzo in avanti. Il pilota infatti rosicchia dei punti importanti per il morale, più che la classifica di per sè, su Mark Vinales della Suzuki. Lo spagnolo infatti è arrivato sesto, al termine di una gara in cui Dovizioso gli ha dato quasi ventitrè secondi di distanza. E’ stata una gara incredibile anche per Valentino Rossi della Movistar Yamaha, il pilota italiano infatti sale sul secondo gradino del podio con il suo compagno di squadra Jorge Lorenzo che invece è terzo. Bella prova dietro di loro anche per Barbera e Baz dell’Avintia Racing che hanno lavorato bene e dimostrato di poter dire la loro. E’ stata una gara sfortunata per l’altro pilota della Ducati Andrea Iannone che è caduto e quindi non si è proprio posizionato alla fine.

In attesa di vivere il Gran Premio della Malesia 2016 della MotoGp, diciassettesimo e penultimo atto del Motomondiale che si svolge sul circuito di Sepang, nei pressi della capitale Kuala Lumpur, diamo uno sguardo alla classifica del Mondiale Piloti della classe regina. La MotoGp quest’anno si è risolta con ampio anticipo, avendo assegnato il titolo iridato a Marc Marquez già due Gran Premi fa, al termine della gara di Motegi. Lo spagnolo è poi caduto a Phillip Island, ma l’errore in terra australiana serve solo a sporcare la regolarità del Marquez versione 2016, non a riaprire giochi ormai definitivamente chiusi. Il centauro della Honda era infatti l’unico delle tre classi (quindi Moto2 e Moto3 comprese) capace di andare a punti in tutte le gare, primato che ha perso cadendo domenica scorsa, ma comunque ha sfoggiato nel corso di tutta la stagione una continuità inviabile, che gli ha consentito di dominare un Mondiale nel quale c’è stata gloria quasi per tutti, con ben otto vincitori diversi: 57 punti di vantaggio sul secondo, che è Valentino Rossi, descrivono in modo efficace un Mondiale che Marc Marquez ha vinto con pieno merito.

Il secondo posto australiano del Dottore, al termine di una splendida rimonta dalla quindicesima piazza sulla griglia di partenza, vale per Rossi un’ipoteca sul secondo posto anche nella classifica Mondiale: infatti adesso Valentino ha ben 24 punti di vantaggio sul compagno di squadra Jorge Lorenzo, che sta vivendo uno dei momenti più difficili della sua carriera, probabilmente è ormai proiettato sulla nuova esperienza in Ducati che vivrà a partire dal 2017 e deve quasi più guardarsi le spalle dall’attacco di Maverick Vinales che pensare ad attaccare Rossi, il quale certamente avrebbe gradito avere l’anno scorso 24 punti di vantaggio su Lorenzo a soli due Gran Premi dalla fine della stagione… Il passato però è ormai alle spalle, tutti pensano al futuro che per Vinales sarà proprio alla Yamaha al posto di Lorenzo, che Maverick proverà a superare per fare uno splendido regalo d’addio alla Suzuki e per presentarsi alla “corte” di Valentino Rossi con i galloni di chi ha saputo fare meglio di Lorenzo, che però dal canto suo ha già affermato che vuole almeno difendere la terza piazza, perché mai è sceso dal podio finale della classifica MotoGp tranne la prima stagione nella classe regina, anche perché arrivare dietro alla Suzuki sarebbe davvero il tocco finale ad una stagione decisamente sotto le attese per il campione del Mondo in carica.

Al quinto posto c’è Dani Pedrosa, che però è ancora assente per infortunio, dunque volgiamo lo sguardo al sesto e al settimo della classifica, cioè Cal Crutchlow e Andrea Dovizioso. Il pilota inglese della Honda è stato protagonista di una stagione incredibile: disastrosa fino ad Assen, trionfale dal Sachsenring in avanti, con due vittorie che sono le prime per la Gran Bretagna in 500/MotoGp dal 1981 in poi e anche due secondi posti. Il forlivese della Ducati ha vissuto una stagione spesso travagliata, fra errori propri, qualche gara rovinata a causa di problemi meccanici e altre senza colpe (ricordate Termas de Rio Hondo?), ma tutto sommato ancora una volta ha confermato il suo valore di pilota solido e sempre affidabile, che sta dando alla Rossa le maggiori soddisfazioni globali, anche se Andrea Iannone ha calato il “jolly” della vittoria a Zeltweg all’interno di una stagione però caratterizzata da troppe vicende tormentate.

1. Marc Marquez (Honda) 273

2. Valentino Rossi (Yamaha) 196

3. Jorge Lorenzo (Yamaha) 182

4. Maverick Vinales (Suzuki) 165 

5. Cal Crutchlow (Honda) 116 

6. Dani Pedrosa (Honda) 155

7. Andrea Dovizioso (Ducati) 124

8. Pol Espargaro (Yamaha) 106 

9. Andrea Iannone (Ducati) 96

10. Hector Barbera (Ducati) 84

11. Aleix Espargaro (Suzuki) 82 

12. Eugene Laverty (Ducati) 71

13. Scott Redding (Ducati) 55

14. Alvaro Bautista (Aprilia) 54

15. Danilo Petrucci (Ducati) 50

16. Stefan Bradl (Aprilia) 49

17. Jack Miller (Honda) 42

18. Bradley Smith (Yamaha) 42

19. Michele Pirro (Ducati) 36

20. Tito Rabat (Honda) 27

21. Loris Baz (Ducati) 24

22. Yonny Hernandez (Ducati) 13

23. Nakasuga (Yamaha) 5

24. Alex Lowes (Yamaha) 3

25. Aoyama (Honda) 1

26. Hayden (Honda) 1

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