Motogp 2016 / News, Lorenzo: Ducati? Avevo bisogno di cambiare (oggi 20 Aprile)

- La Redazione

Motogp news 2016, ultime notizie al 20 aprile 2016. Aggiornamenti in diretta, il presidente della Ducati commenta l’ingaggio di Jorge Lorenzo per il prossimo anno. 

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Ducati Infophoto

Il prossimo anno sarà un nuovo pilota Ducati e si appresta a vivere il Gran Premio di Jerez con grande determinazione, nonostante sia il primo weekend dopo l’annuncio con la casa di Borgo Panigale. “L’anno scorso qui ho iniziato una striscia di 4 vittorie di fila e speriamo di ripeterci. Non sarò alla Yamaha il prossimo anno, avevo bisogno di un cambiamento, di una nuova sfida nella mia carriera e di fissare nuovi obiettivi per mantenere al massimo la mia ambizione. Posso dire solo grazie alla Yamaha, perché con loro ho ottenuto molto di più di quanto avrei mai sognato. Vorrei godermi solo le ultime 15 gare con la Yamaha, per confermarmi Campione del Mondo, è il mio unico obiettivo per ora” conclude il pilota Jorge Lorenzo che parla in vista del prossimo anno, quando monterà la nuova Desmosedici GP.

La Ducati compie 90 anni ed in occasione dell’anniversario è stato allestito a Bologna, nella Sala Rossa di Palazzo D’Accursio, una mostra delle moto che hanno caratterizzato questi lunghi anni della casa di Borgo Panigale. In questa occasione, il presidente e amministratore delegato Claudio Domenicali, ha commentato l’arrivo di Jorge Lorenzo sulla Ducati: “Certi piloti non si muovono per i soldi, ma per poter alimentare la propria leggenda. Nel 2013 Lorenzo non sarebbe mai venuto da noi, nel frattempo noi abbiamo rivoluzionato tutto.  Siamo convinti di avere messo delle buone basi anche per il futuro e Lorenzo è un altro mattoncino per la nostra crescita” commenta Domenicali che alla domanda su chi monterà ancora il sella alla Ducati il prossimo anno su Iannone e Dovizioso risponde così. “Faremo valutazioni ponderate,  Sarà una scelta complicata e ponderata, che lascerà qualche rammarico, perché entrambi hanno aiutato la crescita di questo progetto. Peccato non avere tre moto” conclude il presidente della Rossa. 



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