Calendario Motogp 2020/ Ezpeleta: “Arriverà tra una settimana: minimo 12 Gp”

- Michela Colombo

Secondo Carmelo Ezpeleta, CEO Dorna, il calendario 2020 della Motogp verrà ufficializzato la prossima settimana: previsti dai 12 ai 16 Gp.

Rins e Marquez MotoGp
Calendario Motogp 2020, è ufficiale: in pista il 19 luglio (LaPresse)

Dopo la Formula 1, entro pochi giorni pure la Motogp dovrebbe ufficializzare il proprio calendario per il 2020 del mondiale, ovviamente aggiornato dopo l’emergenza coronavirus. Anzi il nuovo programma con i Gp della classe regina e non solo potrebbe venir ufficializzato già la settimana prossima, come pure ha dichiarato solo poco fa Carmelo Ezpeleta, numero 1 della Dorna, attraverso i canali ufficiali della Motogp. Il CEO, confermando che è intenzione della Motogp ripartire con il mondiale 2020 dalla doppia prova a Jerez del 19 e 26 luglio, pure ha dichiarato: “Abbiamo avuto molti proficui incontri con le Case, presentando loro il protocollo sanitario prima di sottoporlo agli spagnoli e alle altre autorità”. Ezpeleta poi ha subito precisato sul calendario: “Il calendario verrà presentato la prossima settimana con inizio, se tutto procede per il meglio, il 19 luglio a Jerez fino alle ultime gare che si svolgeranno nel mese di novembre. In tutto i GP che si disputeranno saranno circa 12”.

CALENDARO MOTOGP: DA 12 A 16 GP E IN CASO DI GARE EXTRA EUROPA…

E sempre tenendo a tema il calendario della stagione 2020 della Motogp che sarà dunque presentato a breve che Ezpeleta parte per spigare pure la stagione che verrà e pure dovrebbe prevedere da un minimo di 12 gp a un massimo di 16 gare, a seconda di come si evolverà la situazione legata alla pandemia da coronavirus anche fuori d’Europa. Il numero 1 della Dorn ha aggiunto: “ Gran Premi che dovrebbero svolgersi fuori dall’Europa e che ancora non sono stati cancellati come Thailandia, Malesia e posposti come Stati Uniti e Argentina sono ancora soggetti ad approvazione e hanno una deadline prevista per la fine di luglio in modo che possa essere comunicato se verranno disputati in questo 2020 oppure no”. Nel lungo intervento poi per Ezpeleta vi è pure spazio per segnalare come cambierà il paddock dopo l’emergenza: confermato i test a tappeto, la volontà di creare una “bolla sanitaria” intorno al circus e chiaramente la limitazione di persone presenti ogni fine settimana in pista. Proprio su questo Ezpeleta ha aggiunto: “Vorremmo cercare di isolare le persone che fanno parte del paddock il più possibile rispetto a quelle esterne come i Marshall. Ogni team potrà portare circa 25 persone e questo vale sia per la MotoGP che per Moto2 e Moto3”.

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