Carabiniere musulmano, giuramento di Badar Mennani/ Madre col velo alla cerimonia

Badar Mennani oggi ha prestato giuramento: commozione per il neo carabiniere musulmano, accompagnato da madre e sorella col velo

Omicidio Cologno al Serio
Immagine di repertorio (Pixabay, 2018)

Badar Mennani, grande emozione per il neo carabiniere musulmano: il 23enne di origini marocchine, residente a Bergamo, oggi ha prestato giuramento di fedeltà alla Repubblica al fianco di altri 396 allievi nel corso della cerimonia che si è svolta alla caserma Cernaia di Torino. Il giovane, musulmano praticante, ha coronato il suo sogno di diventare carabiniere: come spiega il Corriere di Bergamo, Badar ha trovato integrazione, accoglienza e comprensione nell’Arma, sia per lui che per le sue tradizioni. La madre del 23enne ha spiegato: «Ha incontrato i valori che sono propri di ogni famiglia. Mio figlio mi ha spiegato che rappresentano ufficialmente la sua appartenenza all’Arma. Per noi è stato un onore», ha evidenziato a proposito degli alamari sulla divisa che lei stessa gli ha sistemato.

CARABINIERE MUSULMANO, BADAR ACCOMPAGNATO DA MADRE E SORELLA COL VELO

Nato a Santa Maria Capua Vetere, provincia di Caserta, Badar Mennani inizia così una nuova vita: un’avventura che ha sempre sognato di coltivare e che rappresenta un punto di riferimento da tempo. Accompagnato come da cerimoniale dalla madre, Badar ha avverato il suo sogno dopo aver seguito fin da ragazzo le varie associazioni nazionali dell’Arma. All’età di 18 anni ha deciso di trasferirsi a Bergamo per provare il concorso, superato brillantemente, mentre alla scuola Cernaia ha trovato superiori ed amici disponibili ad andare incontro alla sua fede, basti pensare ai permessi ricevuti per organizzarsi per il Ramadam. Ma non si tratta del primo caso di cittadino italiano di origini straniere arruolato nelle forze dell’ordine: già nel 2017, infatti, giurò fedeltà alla Repubblica il giovane di origini indiane Manraj. La notizia di Badar sta facendo il giro del web e sono in tanti ad elogiare la scelta del giovane marocchino, prendendolo come esempio per il futuro.



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