Carlotta Rossi “Bud Spencer era mio padre”/ Chiesto esame Dna e risarcimento danni

- Elisa Porcelluzzi

Carlotta Rossi nel libro “A metà” dice di essere la figlia di Bud Spencer e racconto la storia d’amore tra l’attore e la madre. Ha chiesto in tribunale il riconoscimento di paternità.

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Bud Spencer (LaPresse)

Carlotta Rossi: “Bud Spencer era mio padre”

Carlotta Rossi ha 46 anni e nel libro “A metà”, racconta per la prima volta la sua storia. Nel memoir, disponibile da oggi su “Apple Books” firmato come Carlotta Rossi Spencer, la donna dice di essere la figlia di Bud Spencer, al secolo Carlo Pedersoli. La settimana scorsa Carlotta Patricia Francesca Giuseppina Rossi, assistita dagli avvocati Marco Feroci e Francesca Agnisetta, ha intrapreso il percorso giudiziario per il riconoscimento di paternità al Tribunale di Roma. Nell’atto di citazione chiede l’esame del Dna e il risarcimento “del danno subito per la sostanziale mancanza della figura paterna nell’intero arco della vita” alla vedova Maria Amato e ai tre figli – Giuseppe, Cristiana e Diamante – dell’attore, in qualità di suoi eredi. Nel suo libro Carlotta racconta la storia d’amore tra sua madre Giò (Giovanna Michelina Rossi) e l’uomo che non ha mai potuto chiamare papà, ma solo “Lallo”.

Carlotta Rossi: “La promessa fatta a mia madre”

Oggi Carlotta Rossi vive a Londra con le due figlie, mentre il marito Carlo lavora in Italia e fa il pendolare. “Non c’è un motivo per cui ho deciso adesso di avanzare le mie richieste in Tribunale e di raccontare in un libro il grande amore che ha legato mia madre a mio padre. Oggi sono pronta, prima no. E mi sento affrancata dalla promessa fatta a mia madre, mancata il 9 novembre 2015, che non avrei mai detto a nessuno chi era mio padre”, ha spiegato al telefono con il Corriere della Sera. Bud Spencer ha provveduto al suo mantenimento fino alla laurea. Le ha pagato la scuola americana, l’università negli Stati Uniti, le vacanze estive e invernali, un lungo soggiorno in Florida. L’attore ha continuato ad aiutare economicamente Giovanna Michelina fino alla sua morte: i legali di Carlotta sono in grado di riprodurre tutti i movimenti dal 2005 al 2015.

Carlotta Rossi: la morte di Bud Spencer

Carlotta Rossi ha molti ricordi di Bud Spencer. Nel primo ha tre anni e mezzo: “Era arrivato a casa nostra con una valigia che a me sembrava gigantesca, ma in realtà era normale. Era piena di giochi. Ho questa immagine di un gigante dal sorriso buono, una sorta di Babbo Natale fuori stagione con la giacca blu e la valigia bianca”, ha raccontato al Corriere della Sera. Carlotta aveva 13 anni quando Bud Spencer le disse di avere un’altra famiglia e tre figli legittimi. Quando è morto, il 27 giugno 2016, Carlotta non ha partecipato al funerale ma solo alla camera ardente in Campidoglio: “Ho fatto la fila come tutti. Sono passata davanti alla salma, un cordone bordeaux separava “noi” dalla famiglia legittima. Io ero una spettatrice”.







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