CARNE DI POLLO COLTIVATA DAL PISELLO/ Cibi del futuro, “buona ed ecologica”

- Dario D'Angelo

Carne di pollo coltivata dal pisello: l’invenzione di un gruppo di scienziati per ottenere una pietanza che abbia meno impatto sull’ambiente.

carne di pollo pisello 2019 instagram
Carne di pollo coltivata dal pisello (foto Instagram)

Una carne “vegetariana” è possibile? Letta così sembrerebbe un paradosso ma è proprio quello che hanno inventato alcuni scienziati svizzeri: una carne di pollo coltivata dalla pianta del pisello che ricorda l’originale, animale, per aspetto e sapore. Come riportato dall’ANSA, a raggiungere questo risultato sono stati Lukas Boni e i colleghi Pascal Bieri ed Eric Stirnemann, fondatori della start-up Planted. Il progetto è nato allo scopo di ottenere una carne a base vegetale che si affermasse come alternativa alla carne prodotta dagli allevamenti intensivi. Lukas Boni ha spiegato:”A motivarci- non sono imperativi ideologici, ma quelli ecologici”. Basti pensare che la produzione di carne genera circa il 18% dei gas serra globali, per non parlare delle grandi quantità di terra e foraggi richieste e dell’uso eccessivo di fertilizzanti. Da qui la svolta:”Vogliamo offrire ai consumatori un sostituto della carne che sia rispettoso dell’ambiente e amico degli animali. Un prodotto che soddisfi anche la dimensione culturale del consumo di carne, cioè che piaccia al palato”.

CARNE DI POLLO COLTIVATA DAL PISELLO

Lukas Boni ha spiegato il fondamento scientifico del suo progetto, nato quando studiava scienze alimentari al Politecnico di Zurigo. E’ stato in quegli anni che lo studioso, oggi 30enne, ha notato come le proteine della rapa avessero forma di lunghi filamenti che, schiacciati, sono in grado di assorbire grandi quantità di acqua. Così è nata l’idea di riprodurre lo stesso meccanismo con la farina di piselli mescolata ad acqua. L’impasto ottenuto è stato cotto e pressato per ottenere una struttura fibrosa: “Per ottenere le caratteristiche fibrose della carne di pollo dobbiamo controllare le proprietà del flusso dell’impasto quando viene pressato”, ha detto lo scienziato. Grazie alla tecnologia si possono regolare le lunghezze delle fibre delle proteine e, secondo Boni, proprio questa caratteristica consentirà in futuro di imitare diversi tipi di carne animale, dal manzo al pesce.



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