Catania, Salvini contestato “buffone vergogna”/ Video, manifestanti davanti al Comune

- Emanuela Longo

Matteo Salvini contestato a Catania, davanti alla sede del Comune: “Buffone e traditore, vergogna!”. Il vicepremier torna a parlare del reddito di cittadinanza

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Elezioni Europee 2019, Matteo Salvini in conferenza stampa

Dopo i fatti di Soverato, il vicepremier Matteo Salvini è stato contestato ieri anche a Catania, dove era atteso per un incontro nella sede del Comune con il sindaco Salvo Pogliese. Un gruppo di manifestanti lo ha atteso all’ingresso della sede del Comune accogliendolo al grido di “siamo tutti terroni” e “venduto”. I cittadini, come riferisce TgCom24, hanno contestato di essere stati denigrati per anni “e ora vengono a cercare i nostri voti”. Tra le urla dei manifestanti riservate al leader leghista, anche cori di “buffone”, con il lancio di bottiglie di plastica vuole verso la sua auto. A fare da contorno, una serie di cartelli con su scritto “traditore” e “vergogna”. Le proteste hanno visto anche la presenza di un lenzuolo che da un balcone recitava “Catania non si Lega” ma anche “restiamo umani”, riferimento chiaro alla chiusura dei porti alle navi Ong voluta proprio da Salvini. Le proteste sono andate avanti anche dopo la fine dell’incontro al Municipio tra il ministro dell’Interno ed il primo cittadino catanese. Un cordone di poliziotti ha cercato di frapporsi tra i cittadini indignati ed il portone della sede del Comune.

SALVINI CONTESTATO A CATANIA: FOCUS SUL REDDITO DI CITTADINANZA

Intanto, da Catania dove è stato oggetto di dure contestazioni, Salvini ha affrontato tematiche importanti come ad esempio il reddito di cittadinanza. Dopo aver appreso di coloro che hanno rinunciato a lavorare, il leader leghista ha aggiunto: “Approfondiremo una cosa che mi hanno segnalato albergatori, imprenditori e agricoltori. Alcune persone che lavoravano per loro la scorsa stagione estiva, quest’anno hanno detto ‘no grazie perché ho il reddito di cittadinanza a cui aggiungo qualche cosa in nero’. Sarebbe un enorme problema”. Le testimonianze non arrivano solo dalla Sicilia ma anche dalla Calabria e prima ancora dalla Puglia, le regioni toccate dal suo tour estivo. “Chiederemo di fare tutte le verifiche del caso perché non vorrei che qualcuno pensasse ad una Repubblica fondata sulla assistenza”, ha proseguito. Quindi ha annunciato l’incontro con gli alleati di centro destra in questa settimana in partenza. “Già la settimana prossima ci ritroveremo con gli alleati per le Regionali, ovviamente si parlerà anche di altro”, ha rivelato.



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