Cella Monte, Piemonte/ Il borgo dei borghi: panorami, vigneti e “infernot”

Cella Monte, tra i protagonisti de Il borgo dei borghi: caratterizzato da celle scavate nella pietra, si trova in Piemonte e vanta vigneti e infernot.

cella monte
Cella Monte, Piemonte (Wikipedia)

Cella Monte tra i grandi protagonisti de Il borgo dei borghi, un pezzo di Alessandria e del Monferrato che ammalia per le sue particolarità e, soprattutto, per i suoi fantastici panorami. Composto da poco più di 500 abitanti, il nome Cella Monte deriva dalle celle anticamente scavate nella pietra: anticamente sommerso dal mare, ritiratosi in seguito alle evoluzioni planetarie, il borgo è situato tra le colline del Monferrato Casalese, ed è una terra ricca di vigne dalle quali si producono vini di ottima pregiatezza. La denominazione attuale risale al 1863, quando il Sindaco Luigi Vallino, ottenne di aggiungere Monte al nome del Comune, «poiché esso si trova su di una delle più belle colline del Monferrato», come evidezia il Comune sul sito internet. Un territorio che presenta un concentrico di origine medievale e un nucleo minore – la Frazione Coppi – insediato in epoche successive e che offre numerose viste sensazionali: il panorama, come dicevamo, rappresenta uno dei punti di forza di Cella Monte e molti visitatori fanno tappa in questa zona del Monferrato per goderne.

IL BORGO DEI BORGHI, CELLA MONTE

Sono da ricordare alcune sagre tipiche del luogo, come la sagra del Tartufo Bianco in valle Ghenza. Per godere degli imperdibili panorami che Cella Monte offre, sono disponibili tre sentieri da poter percorrere: vigneti ed infernot, Dipinti rose e vigne e l’Anello di cella Monte. Particolarmente suggestivi gli infernot: parliamo di celle sotterranee scavate nell’arenaria e solitamente attigue alla cantina, in cui la temperatura e l’umidità costante, nonchè l’assenza di luce e di spifferi di aria offrono le condizioni perfette per la conservazione delle bottiglie di vino più pregiate. Una delle caratteristiche di questo borgo consiste in una delle attività proposte dai cittadini, ovvero Le Colline sono in Fiore: durante la stagione primaverile, gli abitanti si sfidano in un allestimento floreale nella via centrale, in un tripudio di colori e profumi. Infine, uno dei monumenti da vedere assolutamente nel borgo di Cella Monte è la dimora di Pietro Secondo Radicati, colui che fu vescovo di Monferrato.



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