Champions League, Final 8 in Portogallo?/ Proposta UEFA: si gioca al Da Luz il 22?

- Michela Colombo

Champions League: la UEFA valuta una Final 8 a Lisbona per fine agosto per chiudere la stagione 2019-20 secondo i media spagnoli. Sarebbe però scontro con le tv.

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Champions League 2020: decise date e sedi (LaPresse)

Anche in sede UEFA si lavora per fissare al più presto la ripartenza del calcio sul continente e dunque per la regolare conclusione di Champions ed Europa League, interrotte sul più bello per l’esplodere della pandemia da coronavirus. E in tal senso certo sta davvero preoccupando le alte sfere del calcio la ripartenza della prima coppa del continente: come detto pochi giorni fa, pare infatti che Istanbul si sa ritirata dall’ospitare la finale della Champions League a fine agosto e ora la Federazione è al lavoro per cercare una nuova soluzione in extremis. E stando a quanto ci riporta oggi il Mundo Deportivo, pare che pure la UEFA l’abbia già trovata. Pare infatti che l’ultima ipotesi sul tavolo di Ceferin e soci per la ripresa della Champions League, sia quella di disputare una finale a 8 in Portogallo, a Lisbona, città che si era subito candidata non appena era girata la voce del passo indietro fatto dalla Turchia. Un’ipotesi interessante che va approfondita, ma che naturalmente non è stata ora né confermata né smentita in via ufficiale dalla UEFA, che attenderà il prossimo Comitato Esecutivo per pronunciarsi direttamente.

FINAL 8 IN PORTOGALLO PER LA CHAMPIONS LEAGUE? ALTRE IPOTESI AL VAGLIO

Ma in attesa che la UEFA decida ecco che per il Mundo Deportivo, l’ipotesi di disputare una Final Eight, stile mondiale per club a Lisbona pare piacere e molto. L’idea è dunque quella di chiudere la stagione 2019-20 della Champions League con un mini torneo, che avrebbe luogo allo Stadio da Luz, con lo Josè Alvalade in appoggio in necessità: ancora da capire se il tabellone partirebbe dai quarti o dalle semifinali. Secondo poi i media spagnoli pare che quest’ultima proposta trovi il grande favore dei club spagnoli, i quali pure starebbero spingendo l’ECA perchè la finale della Champions League venga anticipata al 22 di agosto invece del il 29 (per non confliggere con l’inizio della stagione 2020-21 di Liga). Ma se tale piano pare interessante per i club, certo non incontra il favore delle tv, che a fini commerciali ovviamente singolo per la disputa di più partite e non di un mini torneo. Comunque va aggiunto che se Istanbul si ritirerà dalla candidatura, pure molte altre città e stadi si sono fatti avanti assieme a Lisbona per accogliere la finale della Champions League sia pure a porte chiuse, dal Allianz Arena di Monaco di Baviera fino al Wanda Metropolitano di Madrid.

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