Ciclo mestruale più lungo dopo il vaccino covid/ “Da un giorno fino a 48 ore in più”

- Davide Giancristofaro Alberti

Uno studio realizzato negli Stati Uniti evidenza una correlazione fra il vaccino anti covid e l’allungamento del ciclo mestruale: i dettagli

Nicola Petrosillo
Vaccinazione under 12 (LaPresse)

Secondo uno studio realizzato negli Stati Uniti, il ciclo mestruale delle donne, dopo aver ricevuto il vaccino anti covid, si allunga in media di circa mezza giornata. Come si legge sul Nwe York Times, citando un lavoro pubblicato sulla rivista Obstetrics&Gynecology, l’effetto risulta comunque essere temporaneo, limitato quindi al periodo immediatamente successivo la ricezione del siero anti coronavirus, e non comporta dei gravi rischi per la salute. Alison Edelman, autrice principale dello studio e professoressa di ostetricia e ginecologia presso l’Oregon Health & Science University, ha parlato all’Afp spiegando che i risultati “sono molto rassicuranti”, e aggiungendo che “Non troviamo alcun cambiamento clinicamente significativo nella durata del ciclo mestruale associato alla vaccinazione contro il Covid-19”.

Stando a quanto stabilito dalla Federazione internazionale di ginecologia e ostetricia, così come ricorda la stessa professoressa e autrice dello studio, un qualsiasi cambiamento di durata inferiore a otto giorni del ciclo mestruale viene classificato come normale. I risultati sono giunti dopo aver realizzato un’indagine su circa 4.000 donne di età compresa fra i 18 e i 45 anni di età, che hanno appunto comunicato un aumento della durata delle mestruazioni: dopo la prima dose è stato in media di 0.64 giorni, circa 14 ore, mentre dopo la seconda è stata di 0.79 in più, quasi una giornata intera.

CICLO MESTRUALE PIU’ LUNGO DOPO IL VACCINO: “DISTURBA L’OROLOGIO BIOLOGICO”

Ci si domanda a cosa sia dovuto questo cambiamento, e a riguardo la dottoressa Edelman spiega: “Sappiamo che i sistemi immunitario e riproduttivo sono interconnessi”. I vaccini creano una forte risposta immunitaria che colpisce l’asse ipotalamo-ipofisi-ovaie, zona che la professoressa descrive come “l’autostrada di comunicazione tra il cervello, le ovaie e l’utero” e che regola il ciclo mestruale come una sorta di “orologio biologico”.

Con la vaccinazione, aggiunge la dottoressa sempre all’Afp, “rilasci proteine ​​chiamate citochine, che sappiamo da altre malattie possono disturbare questo orologio biologico”. Il cambiamento sembrerebbe essere più pronunciato quando la vaccinazione avviene all’inizio della fase follicolare, ovvero, dal primo giorno delle mestruazioni e fino al momento dell’ovulazione: in questo caso il ciclo mestruale può arrivare a durare fino a due giorni in più.



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