Cina deride Donald Trump con Lego/ Satira di Pechino contro accuse Usa su Coronavirus

- Claudio Franceschini

Cina deride Trump, il video derisorio che arriva dalla Repubblica Popolare: utilizzando i Lego viene messa sotto scherno la posizione degli Stati Uniti, l’azienda danese si dissocia.

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Donald Trump, presidente degli Stati Uniti (Foto LaPresse)

Un altro capitolo della battaglia tra Usa e Cina in materia di Coronavirus arriva questa volta dalla Repubblica Popolare. Ormai la storia è nota: il presidente americano Donald Trump ha parlato della convinzione (con tanto di prove) che il Covid-19 sia stato creato in laboratorio dai cinesi, recentemente nella discussione è intervenuto anche il segretario di stato Mike Pompeo e, insomma, la tesi che arriva da Washington è quella secondo cui in Cina avrebbero insabbiato e nascosto informazioni, per non far trapelare la verità. La risposta è arrivata attraverso un video che l’agenzia stampa Xinhua ha pubblicato sul proprio canale Youtube (già quattro giorni fa, a dire il vero) e che, in poco meno di due minuti, fornisce in chiave satirica quello che secondo Pechino sarebbe davvero accaduto. La particolarità del video riguarda anche il fatto che i personaggi sia stato realizzato con i Lego.

CINA VS USA, IL VIDEO DERISORIO

Nel video che deride Trump, e che inizia con un sipario che si apre sulla scritta “C’era una volta un virus”, si vede un omino che rappresenta un soldato dell’esercito di Terracotta e dunque la Cina; quest’ultimo dice di come il suo Paese abbia scoperto un nuovo virus che è pericoloso, e qui entra in gioco la statua della Libertà. Il botta e risposta è rapido: sostanzialmente il soldato avverte dei rischi legati al virus, gli Stati Uniti rispondono dicendo che è solo influenza, in aprile scomparirà magicamente” e ribatte al consiglio di chiudere tutto e isolarsi con l’accusa di violare i diritti umani. Poi lo scenario cambia: compare anche l’Italia, sotto forma della Torre di Pisa, che pende ancor più sotto il peso di tutti i contagiati da Coronavirus. A quel punto, la Statua della Libertà accusa la Cina di non aver avvisato in tempo dei pericoli.

LEGO SI DISSOCIA DAL VIDEO

Nel finale gli Stati Uniti iniziano anche a delirare, dicendo cose senza senso e pienamente contraddittorie; i cinesi – sono comparsi intanto anche dei medici e operatori sanitari – ripetono “vi state ascoltando?” ma c’è poco da fare, alla fine la tesi della Statua è “noi abbiamo fatto tutto correttamente, voi avete mentito. Tema insomma abbastanza forte, con la Cina che sostiene la tesi di un celere avvertimento che è stato invece ignorato. Intanto dalla Lego è già arrivata una nota ufficiale per dissociarsi dal filmato: “Non siamo stati coinvolti in alcun modo per realizzare questa animazione, ci focalizziamo sul portare i giocattoli ai bambini e alle famiglie”. Intanto il video è stato postato anche dal ministro degli Esteri cinese; un altro possibile incidente diplomatico? A giudicare dai toni e dal clima, sembra proprio di sì…



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