ULISSE: IL PIACERE DELLA SCOPERTA/ Anticipazioni della puntata in onda stasera, 28 maggio 2011, ore 21.30 Rai Tre

- La Redazione

Ulisse: Il piacere della scoperta Anticipazioni della puntata in onda stasera, 28 maggio 2011, alle 21.30, su Rai Tre puntata Alberto Angela, invita a un viaggio speciale nel Canal Grande

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Alberto Angela (Foto Imagoeconomica)
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Ulisse: Il piacere della scoperta Anticipazioni della puntata in onda stasera, 28 maggio 2011, alle 21.30, su Rai Tre – In questa puntata Alberto Angela, invita a un viaggio speciale, breve ma affascinante nello stesso tempo, i quattro chilometri del Canal Grande, per scoprire i tanti straordinari edifici che si affacciano su questa strada dacqua  e fanno di Venezia una città unica al mondo. Infatti dietro ogni portone, sotto ogni cupola si nascondono tante storie. Il viaggio inizia da Piazza San Marco, da una parte la Basilica, dallaltra Palazzo Ducale, quasi a simboleggiare lequilibrio tra il potere religioso e quello politico, sul quale si è basata la grandezza della città lagunare. Altro pilastro il potere economico. Venezia è stata per secoli al centro dei commerci marittimi: Ne sono scaturite ricchezza, lusso, ma anche il rischio continuo di epidemie. Visitando così alcuni dei palazzi più famosi, vediamo come vivevano le famiglie patrizie, come si vestivano, perché indossavano parrucche, perché usavano i ventagli e quali significati avessero i nei che donne e uomini si incollavano al viso. Alberto Angela entra poi in una farmacia rimasta intatta dal Settecento per capire quali fossero i rimedi contro le epidemie e da quali ingredienti misteriosi si ricavasse la celebrata Theriaca, ritenuta un toccasana quasi miracoloso. Navigando quindi sul Canal Grande scopriremo su che cosa si reggono i palazzi di Venezia, perché alcuni di loro sono storti, quali illustri personaggi vi hanno abitato, come vengono costruite le gondole.

Ci apre le porte anche uno dei teatri più prestigiosi, quello de La Fenice. Possiamo così ammirare come sia risorta dalle ceneri dell’incendio che l’aveva distrutta nel 1996. Venezia ai commercianti che venivano da tutto il mondo offriva anche ogni sorta di divertimento. C’erano teatri, Il Carnevale, locali per il gioco d’azzardo  e un numero incredibile di cortigiane e prostitute.  Venezia però non è una città museo, rimasta uguale nel tempo. Testimonia tutto questo anche il nuovo ponte sul Canal Grande. E’ il ponte disegnato dall’architetto Santiago Calatreva

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