COMMISSARIO REX 3/ Anticipazioni della puntata in onda stasera, 5 luglio 2011, ore 21.10 Rai Uno

- La Redazione

Commissario Rex 3 Anticipazioni della puntata in onda stasera, 5 luglio 2011, su Rai Uno. Lorenzo e il suo fedele pastore tedesco indagano sulla caduta di una donna dal nono piano

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Commissario Rex 3 Anticipazioni della puntata in onda stasera, 5 luglio 2011, alle 21.10, su Rai Uno – Sono due gli episodi di stasera del Commissario Rex 3. Il primo si intitola Occhi di gatto.  E la storia di due sorelle, una buona e una cattiva. Quando erano piccole avevano un linguaggio tutto loro, per così dire segreto. Parole comunque conosciute a tutti,  ma che per loro avevano un significato tutto speciale. Sveva Sanfelice, quella buona a sette anni ha visto cadere il suo migliore amico, Michele, dal balcone dellappartamento di famiglia. E si è convinta di essere stata lei ad ucciderlo, lei che ha provocato la sua morte. Lo ha raccontato alla polizia. A causa di questa tragedia la mamma si è suicidata. Clotilde Sanfelice, la cattiva, è in realtà quella che ha spinto veramente Michele giù dal balcone. Semplicemente Sveva non è riuscita a fermarla. Clotilde però non ha mai raccontato niente di questo fatto né allora quando aveva dodici anni, né in seguito. Sveva è stata rinchiusa in manicomio, da cui è fuggita molti anni fa. Poi non ha avuto più una casa. Si è costruita una piccola casa di gatti. Con quei gatti ha sempre comunicato parlando lo stesso linguaggio infantile che usava con sua sorella. Clotilde vola dal nono piano del suo appartamento, proprio dallo stesso punto, da cui anni prima era caduto Michele. Due testimoni hanno visto una barbona somigliante in modo incredibile a Sveva, uscire dal palazzo pochi minuti dopo laccaduto. Ma che cosa è successo realmente in quellappartamento? Lorenzo e Rex dovranno scoprire questo mistero. Il secondo episodio si intitola I nomi delle stelle. Siamo nellosservatorio di Monte Mario.

A tarda ora il professor Varinelli si decide a lasciare il lavoro. Dopo ogni notte passata a studiare le stelle, i suoi occhi sono arrossati per la fatica del lavoro al telescopio. Afferra quindi la boccettina di collirio e ne versa alcune gocce negli occhi. Ma poi comincia a gridare per il dolore. Si porta le mani al viso. Qualcuno aveva cambiato il contenuto, non si trattava di collirio ma di qualcosa che gli brucia le pupille. Varinelli viene così ricoverato in ospedale. Rimarrà cieco per sempre. Lorenzo e Rex cercano di capire chi sia stato. Intanto, scherzo del destino, sul cielo di Roma sta per ripassare per l’ultima volta, la cometa scoperta anni prima proprio da Varinelli.

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