I MENU DI BENEDETTA/ Ricette: come utilizzare gli avanzi del Cenone di Capodanno 2012

- La Redazione

Abbiamo preso spunto da una puntata del programma culinario di Benedetta Parodi per suggerirvi alcuni piatti per utilizzare gli ingredienti che non avete usato per cene e pranzi

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Benedetta Parodi

I menù di Benedetta, ricette. Avete avanzato diversi ingredienti dal pranzo di Capodanno 2012 o dal cenone? Prendendo spunto da una delle recenti puntata di I Menù di Benedetta per proporvi alcune ricette che potrete utilizzare per impiegare lenticchie, cotechini, gamberi o altri ingredienti rimasti nella dispensa. Per molti da oggi inizia la remise en forme per riprendere la linea, che magari con i pranzi delle feste si è un po arrotondata, ma per tanti ci sono ancora serate per cene con amici e poi tra pochi giorni è lEpifania, così ci saranno occasioni per portare in tavola piatti ancora assimilabili a un menù di festa.  Il primo piatto è il risotto al curry con le capesante. Affettate mezzo scalogno e rosolate con olio e burro, poi tostate le mandorle in forno e aggiungete al soffritto, insieme con mezza mela rossa. Messo il riso a tostare, sfumate con del vino bianco e poi con il brodo fatto con il dado e un pizzico di sale. Lavate le capesante, infarinate e rosolate con il burro, il resto dello scalogno e l’alloro. Fiammeggiate con il cognac, stemperate il curry con il brodo e con questo sfumate le capesante, che poi sono state anche un po’ salate. Infine ha servito il risotto sulle conchiglie, poggiando sopra le capesante e ricoprendo il tutto con il sugo al curry. Salame fritto: affettate il salame, stndete la pasta per pizza, aiutandovi con la farina. La stessa pasta va poi tagliata a rombi, e intanto mettete a sciogliere lo strutto, e fritti in questo i rombi di pasta e serviti con il salame. C’è però anche una seconda versione da preparare, che prevede di farcire i rombi con il salame, facendo attenzione a sigillare tutti i bordi. Questi infine sono stati fritti e portati in tavola. Il prossimo piatto sono i gamberi alla catalana. Per prima cosa Benedetta ha pulito 10 gamberoni e tagliato alla julienne le cipolle, messe poi a macerare nel succo di un limone. Ha poi tagliato i pomodorini a metà e aggiunti alle cipolle. Sbollentati i gamberoni, li aggiunge alla ciotola con il resto del preparato, aggiungendo poi basilico tritato, olio, sale e pepe. Il piatto è ormai terminato e non occorre altro che portarlo a tavola ai nostri ospiti. La prossima ricetta è la mattonella glassata. Come prima cosa ha tagliato 300 gr di noci, 250 gr di datteri e 180 gr di albicocche secche. Ha messo poi tutta la frutta secca insieme in una ciotola con i canditi. Ha poi versato il succo d’arancia da poco spremuto nella ciotola, aggiungendo anche 150 gr di scorzette candite d’arancia, 80 gr di ciliege candite, 3 uova, 100 gr di farina e 1/2 bustina di lievito per dolci. Ha mescolato per bene il tutto e l’ha riversato in una ciotola, messa poi in forno a 160 per 1 ora. Continua alla pagina seguente.

Benedetta Parodi ha chiesto al barman Alessandro, un cocktail con lo spumante, dal momento che per queste feste di sicuro non saranno mancati spumanti dolci o secchi sulle vostre tavole. Alessandro versa circa 3 cucchiai di zucchero bianco nei suoi due bicchieri, poi 4 cl di lime e un bel po’ di menta. Riempie poi i bicchieri di ghiaccio, e aggiunge 4 cl di un aperitivo poco alcolico. Infine arriva il momento delle tanto attese bollicine, e poi si gira il tutto, lentamente, con un cucchiaino dal manico lungo, giusto per far tornare a galla lo zucchero bianco che è depositato al fondo. Il cocktail è così terminato, e Alessandro vuole aggiungere soltanto una fettina d’arancia e una di lime, che servono più ad addolcire l’aspetto che non per un effettiva aggiunta di sapore. Dopo aver terminato di preparare i drink per la cena, Benedetta torna in cucina per preparare la glassa, mescolando in una ciotola 250 gr di zucchero a velo, 2 albumi e un po’ di succo di limone. Una volta fuori dal forno ha rivestito la mattonella con la glassa, l’ha fatta raffreddare per due ore e poi l’ha tagliata a cubotti, per poi portarla in tavola.



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