SERVIZIO PUBBLICO/ Di Pietro ospite da Santoro: a Report non mi sono piaciuto (video)

- La Redazione

Antonio Di Pietro, ospite da Michele Santoro a Servizio Pubblico su La7 torna a difendersi dalla bufera scatenata a seguito dellincertezza mostrata durante lintervista a Report

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foto:Infophoto

Antonio Di Pietro, ospite da Michele Santoro a Servizio Pubblico su La7 torna a difendersi dalla bufera scatenata a seguito dellincertezza mostrata durante lintervista rilasciata e poi trasmessa da Report sui conti dellItalia dei Valori e sulle ricchezze personali dellex magistrato. Il leader Idv spiega di non avercela con Milena Gabanelli, giornalista e presentatrice della trasmissione dinchiesta di Rai Tre, ma solo con chi le ha raccontato menzogne sul suo conto. Report ha ricevuto delle false informazioni, da gente condannata per aver detto quelle cose, ha detto Di Pietro, il quale spiega di essersela presa soprattutto con coloro che hanno dato a Report informazioni false e parziali, e con coloro che hanno ricamato su quella trasmissione. Non ho 56 appartamenti, ne ho tre più la masseria di mio padre, e non ho usato i soldi del partito, ma soldi miei. Il leader Idv però ammette: Non mi sono piaciuto, e con il mio vizio di parlare in dipietrese sono scivolato nella frase Mia moglie non è mia moglie, ma intendevo dire che non è una signorina di Arcore, è una donna di 60 anni che ha lavorato una vita. Per garantire unulteriore maggiore trasparenza, aggiunge lex magistrato, dalle prossime elezioni in poi ricorro alle cosiddette pubblicazioni di nozze. Se qualcuno ha da dire qualcosa lo dica. Perché anche io che ho visto col cannocchiale ho preso certe tranvate, ha aggiunto. Nonostante le numerose dimissioni che in queste ore stanno mettendo lItalia dei Valori in grosse difficoltà a causa del regolamento di Montecitorio che prevede un numero minimo in Parlamento di venti deputati, Di Pietro non si arrende e ribadisce che il partito non si scioglie, annunciando l’intenzione di voler lavorare per costruire una nuove classe dirigente “e fare in modo che quella vecchia, me compreso, vada a casa”. Nella giornata di ieri, intanto, Massimo Donadi e Nello Formisano si sono dimessi dall’Italia dei Valori e da tutte le cariche che ricoprivano allinterno del partito e del gruppo parlamentare. Dopo aver annunciato le proprie intenzioni nel corso di una conferenza stampa alla Camera, i due hanno fatto sapere che daranno vita a una nuova formazione politica che si rivolgerà a tutto il centrosinistra moderato.



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