QUINTA COLONNA/ L’intervista a Berlusconi: tutta colpa della Germania egoista. Lo spread? Una congiura finanziaria (video). 17 dicembre

- La Redazione

Torna su Rete 4, dopo lassenza della scorsa settimana, la trasmissione Quinta Colonna condotta da Paolo Del Debbio. La puntata inizia con una nuova intervista a Berlusconi

Berlusconi_2_439x302
Silvio Berlusconi (Infophoto)
Pubblicità

Quinta Colonna, puntata del 17 dicembre 2012 (video) – Torna su Rete 4, dopo lassenza della scorsa settimana, la trasmissione Quinta Colonna condotta da Paolo Del Debbio. Prima di entrare nel vivo della discussione, ieri sera incentrata sulla crisi economica in vista delle festività natalizie, viene mandata in onda unintervista a Silvio Berlusconi fatta proprio da Del Debbio. Dopo lultima ospitata nel salotto di Barbara DUrso, quindi, il Cavaliere torna a farsi sentire ancora una volta durante una trasmissione Mediaset per illustrare il suo futuro piano politico: Sto preparando un Patto dei parlamentari, afferma lex premier, spiegando che, attraverso una sorta di giuramento, il candidato parlamentare del Pdl si impegna a non restare in carica per più di due legislature, a votare il dimezzamento degli emolumenti per i parlamentari e ad approvare la riforma della Costituzione. Berlusconi spiega quindi che il 50% dei candidati sarà scelto tra persone che non hanno mai fatto politica, come manager, professionisti e gente proveniente dal mondo dell’impresa, mentre il 25 o 30% saranno selezionati dal mondo dell’arte, della cultura e dello sport. Sempre il leader Pdl torna poi ad attaccare la Germania e lo spread: La situazione molto grave a cui si è arrivati dipende dalle regole di austerity imposte dall’Europa dove la Germania ha avuto un ruolo egemone, non solidale ma egoista, ha affermato, aggiungendo che secondo i calcoli gli aumenti medi di spese per famiglia sono di 2.500 euro pari a due mensilità di operai. Lex premier sottolinea poi che a suo giudizio la storia degli spread è stata usata come un imbroglio politico-mediatico. Si tratta di una congiura politico-finanziaria che dovrà un giorno essere chiarita. Infine conclude dicendo che con i nostri governi abbiamo fatto diverse cose come la riduzione dei consiglieri, dello stipendio di parlamentari e ministri, ma questo evidentemente non basta: Si deve fare di più per evitare situazioni intollerabili perché chi approfitta dei soldi pubblici ferisce i cittadini che si allontanano dalla politica. Per fare di più, però, bisogna avere poteri quindi si deve cambiare la Costituzione per consentire al premier la possibilità di intervenire. Dopo lintervista a Berlusconi può dunque cominciare la trasmissione vera e propria: nel mese di novembre è stato sfondato il muro dei 2 mila miliardi di euro di debito pubblico e il tasso di disoccupazione si mantiene altissimo. Dunque, in vista del Natale, cè sempre più gente in difficoltà economica causata dalla perdita del posto di lavoro oppure che, essendo in cassa integrazione o in mobilità, non percepisce introiti sufficienti per poter pensare di festeggiare questa ricorrenza come avveniva qualche anno fa. 

Pubblicità

Durante il corso della puntata si cerca di capire se e in che in forma incidono i livelli dei prezzi che in questo momento vengono praticati nei mercati: si fanno quindi dei paragoni tra i costi dei prodotti alimentari tra la città di Monza e un mercato di Roma. Sarà perché, come dice il presidente di Federconsumatori Rosario Trefiletti, a Roma è stato preso in esame un mercato tra i più economici ma fatto sta che i prezzi della Capitale sono praticamente la metà rispetto a quelli brianzoli. Viene così intervistato uno dei venditori presenti al mercato capitolino che rimarca come da parte loro si è preferito abbassare i prezzi perché altrimenti i prodotti sarebbero rimasti per la maggior parte invenduti e poi anche per un senso di solidarietà per superare questo momento di estrema difficoltà. Viene poi visto il rovescio della medaglia, battendo sul tasto relativo ai privilegi della casta e in particolare sui tanto decantati tagli che per una ragione o per un’altra alla fine non sono stati effettuati. Questa settimana la cosiddetta poltrona scomoda viene affidata a una ex parlamentare italiana che dallo scorso anno percepisce 2 mila e 200 euro al mese di vitalizio. Stiamo parlando dell’ex pornostar Ilona Staller, meglio conosciuta con il nome di Cicciolina. Lei si dice pronta a rinunciare al vitalizio a patto che facciano lo stesso tutti gli altri parlamentari e ministri che lo percepiscono. Su questo argomento scatta una violenta disputa con l’onorevole Daniela Santachè del Popolo della Libertà. La Santachè rimarca come sia una vera e propria vergogna che la Staller percepisca quel vitalizio. Tra l’altro quest’ultima è presidente di un nuovo partito politico, Democrazia Natura Amore, con il quale ha tutte le intenzioni di candidarsi alle prossime elezioni politiche che dovrebbero tenersi nella seconda metà del mese di febbraio.  PER VEDERE L’INTERVISTA A SILVIO BERLUSCONI.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pubblicità

I commenti dei lettori