CDA RAI/ La vigilanza ha eletto i sette consiglieri. Ecco chi sono

- La Redazione

La commissione di vigilanza ha finalmente eletto il nuovo consiglio di amminsitrazione della televisione di Stato dopo le polemiche e le difficoltà dei giorni scorsi

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Dopo la bufera dei giorni scorsi, la commissione di vigilanza è riuscita nel suo intento e ha eletto i nuovi sette consiglieri di amministrazione della televisione di Stato. Ricordiamo che nei giorni scorso ogni tentativo di voto era fallito per i contrasti tra le varie formazioni politiche. Mario Monti, davanti all’evidente blocco della situazione, aveva parlato di possibile commissariamento della Rai. Una nuova giornata di liti senza arrivare al risultato, la giornata di oggi, non sarebbe stata accettata dal governo. Ed ecco che le nomine sono state finalmente votate con successo. La Rai si trova ad affrontare un rosso molto profondo, circa cento milioni di pubblicità in meno, e le nomine suggerite di Anna Maria Tarantola come presidente e di Luigi Gubitosi come direttore generale per il Pdl equivalevano a un commissariamento governativo bello e buono. Gli scontri di ieri erano nati quando Schifani aveva comunicato che Paolo Amato sarebbe uscito dalla commissione di vigilanza della Rai. Per Gianfranco Fini, una decisione fatta apposta per bloccare i lavori di nomina. Fini era intervenuto chiedendo a Schifani di chiarire il perché di tale scelta: la libertà di voto di Amato avrebbe potuto sortire un risultato non gradito al Pdl, una situazione senza precedenti aveva detto. Alla lettera di Fini aveva risposto Alfano con parole molto dure: “Non accettiamo alcuna critica, a maggior ragione da parte di chi, in pieno esercizio del suo alto ruolo istituzionale, ha fondato un partito. Il presidente Schifani dovrebbe essere preso da esempio proprio dal presidente della Camera, Gianfranco Fini, che oggi lo critica”. Davanti a questa situazione Bersnai era intervenuto dicendo che se non si fosse riuscito oggi a nominare il nuovo consiglio di amminsitrazione, si sarebeb allora proceduto con il commisariamento. La paura del commissariamento governativo ha invece fatto ottenere il risultato sperato e stamattina il voto è andato in porto. La commissione di vigilanza ha nominato  Antonio Pilati, Maria Luisa Todini, Guglielmo Rositani con cinque voti, da parte di Pdl e Lega. 

Gherardo Colombo e Benedetta Tobagi con cinque voti del Pd; Rodolfo De Laurentiis, con cinque voti, per il Terzo Polo. Ci sono stati quattro voti per Flavia Nardelli, non ha votato Beltrandi.



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