SUPERQUARK/ Anticipazioni: i segreti del gioco degli scacchi e i relitti delle profondità marine. Su Rai 1

- La Redazione

Nona puntata per il programma di Piero Angela che manderà in onda un documentario con le immagini più belle dall’Islanda, terra di ghiacci in cui vanno ad esercitarsi gli astronauti

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Piero Angela - Infophoto
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Le straordinarie immagini dall’Islanda apriranno la nona puntata di Superquark, il programma di approfondimento scientifico condotto dall’inossidabile Piero Angela, in onda questa sera su Rai 1 alle 21.20. Nicolas Hulot e lequipe di Ushuaia Nature sono, infatti, nel paese spazzato dai venti, misterioso e totalmente diverso da qualsiasi latro luogo sulla terra, tanto da sembrare un altro pianeta. Un deserto di vulcani e di ghiaccio percorso persino dagli astronauti che accorrono per addestrarsi e affrontare al meglio i viaggi nello spazio. Unisola in mezzo allAtlantico, ai margini del circolo polare, poggiata su una delle faglie più grandi del mondo, lIslanda è una terra vulcanica in perpetuo movimento, che scricchiola e si spacca. I ricercatori hanno stabilito tra lIslanda e il pianeta Marte esistano strane similitudini. Nel servizio di Cristiano Barbarossa. Andremo nella a città di Paulinia in Brasile nello Stato di San Paulo è stata fondata nel 1964, conta circa 80.000 abitanti e si trova vicino alla raffineria Replan della Petrobes, la più importante del Brasile. In questi anni, la metropoli si sta trasformando in una specie di Hollywood del Brasile. Insegnare divertendo. questo uno dei segreti per accendere la mente e renderla più aperta allapprendimento. Il gioco degli scacchi viene spesso indicato come uno dei passatempi più educativi e atti ad insegnate a ragionare, tanto che molti oggi premono perché sia introdotto nelle scuole, come attività collaterale. Piero Angela in studio con i fratelli Brunello, giovani campioni italiani di scacchi, parlerà di questo gioco con alcune dimostrazioni pratiche e trucchetti. A Nashville nel Tennessee, un ragazzo di 23 anni che ha perso una gamba per lattacco di uno squalo, sta sperimentando una protesi bionica, capace di muoversi in modo quasi naturale tanto che il giovane è in grado di camminare di buon passo, salire e scendere le scale, e in futuro forse anche di correre. Tutto questo grazie alla microelettronica, che utilizzando sensori e programmi molto raffinati, riesce a imitare la natura facendo imparare ai circuiti quelle sequenze che un bambino deve memorizzare per camminare in posizione eretta. 

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Il servizio di Lorenzo Pinna ci porterà, invece, in fondo agli Oceani per indagare su ciò che rimane di naufragi avvenuti in tutte le epoche: si calcola, infatti, che nel buio delle profondità giacciano tre milioni di relitti: molti di questi resti sono stati distrutti ma gran parte deve ancora essere scoperta e studiata. Oggi le tecnologie messe a punto, dall’industria petrolifera per le piattaforme e gli oleodotti marini, come i robot telecomandati o speciali sonar ad alta definizione, rendono possibili queste imprese. Ma i costi non sono certo alla portata di Università e di enti pubblici. In Florida una società, ha tentato di superare questo ostacolo mettendo insieme archeologia marina e business. La storia della kodak mostra come un colosso del settore, che dominava i mercati mondiali possa arrivare alla bancarotta per non essersi messa al passo con i tempi. L’arrivo della microelettronica ha rivoluzionato tantissimi campi, ma in particolare quello delle immagini. Ormai la pellicola è un materiale da museo. Lorenzo Pinna è andato proprio negli Stati Uniti al museo della kodak, per capire i motivi che hanno spinto questa azienda di dimensioni planetarie a non adeguarsi al cambiamento.

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