MATRIMONIO A PARIGI/ Il film con Massimo Boldi nei panni di un evasore fiscale

- La Redazione

Matrimonio a Parigi è un film diretto da Claudio Risi, con Massimo Boldi, Annamaria Barbera, Enzo Salvi, Biagio Izzo, Massimo Ceccherini e Rocco Siffredi. Vediamo la trama

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Massimo Boldi, infophoto
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Questa sera, giovedì 24 ottobre, su Canale 5 va in onda in prima visione Matrimonio a Parigi, film diretto da Claudio Risi e prodotto dalla Medusa Film. Nel cast ci sono Massimo Boldi, Annamaria Barbera, Enzo Salvi, Biagio Izzo, Loredana De Nardis, Massimo Ceccherini e Rocco Siffredi. Ecco la trama del film. Lorenzo (Massimo Boldi) è un imprenditore del Nord Italia, che produce nella propria azienda una vasta gamma di prodotti che poi rivende lui direttamente per mezzo di una televisione privata con una trasmissione di televendita dove lui funge da presentatore mentre la moglie di origini romane, Elvira (Paola Minaccioni), svolge il ruolo di una svampita e procace valletta. Per Lorenzo le cose vanno molto bene, grazie a unazienda che prospera in maniera sempre più florida. Tuttavia a fare la differenza non sono tanto i grandi volumi di vendita che riesce a fare, quanto la sua capacità con il supporto della stessa Elvira nelleludere le tasse. Per loro i guadagni diventano talmente esorbitanti da permettersi il lusso di mandare il loro figlio a studiare in una delle più importanti scuole europee a Parigi.

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Lorenzo prova sempre più gusto nellessere uno dei più incalliti evasori dItalia tantè che ama definirsi più furbo di un napoletano che nel suo immaginario è il top in questa pratica. Tuttavia non tutti i napoletani amano eludere la legge e tra questi cè certamente Gennaro (Biagio Izzo) che è, invece, tra i più integerrimi marescialli di finanza dItalia come del resto dimostra il fatto che spesso e volentieri va a fare sopralluoghi e ispezioni allinterno del negozio della moglie al fine di verificare che la legge venga rispettata in maniera puntuale. Ironia del caso, Gennaro e Lorenzo hanno iscritto i propri figli presso la stessa scuola parigina e inoltre sono compagni di classe e di camera. Arriva così un giorno piuttosto importante per i giovani ragazzi, che impone alle rispettive famiglie di recarsi presso la capitale francese. Nemmeno a dirlo, si trovano sullo stesso treno sia Lorenzo che Gennaro nonché sono anche vicini di posto e quindi incominciano a fare amicizia. Lorenzo convinto di come ogni napoletano sia molto propenso nellevadere le tasse, incomincia a raccontare a Gennaro con tanta fierezza tutti i metodi che ha utilizzato per non pagare quanto dovuto allo Stato italiano. Ovviamente, Gennaro sta al gioco, facendosi delineare dallignaro Leonardo, ogni singolo particolare. 

Una volta giunti a Parigi con Gennaro che getta la maschera palesando come lui faccia parte della Finanza, per Lorenzo è un duro colpo tant’è che cerca in ogni modo di sfuggire ma viene nuovamente fregato dal fatto che i rispettivi figli hanno prenotato l’alloggio per le proprie famiglie e questo comporta per Lorenzo l’essere sempre a contatto con Gennaro. A questo punto all’imprenditore non resta che cercare di smussare l’onestà del maresciallo, riuscendo soltanto a rendere ancora più complessa la situazione come del resto fa la stessa cosa l’amore che scoppia tra il figlio di Lorenzo e la secondagenita di Gennaro.

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