CHE TEMPO CHE FA/ Chi è Katia Gavagnin, archeologa italiana impegnata in Siria e in Georgia

- La Redazione

Tra gli ospiti della puntata di questa sera di Che tempo che fa cè anche Katia Gavagnin: classe 1978, è un’archeologa specializzata nei manufatti di ceramica e con esperienza internazionale

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Katia Gavagnin
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Tra gli ospiti della puntata di questa sera di Che tempo che fa cè anche Katia Gavagnin. Nata a Pordenone il 7 aprile del 1978, si è laureata in Archeologia e conservazione dei beni archeologici allUniversità Ca Foscari di Venezia nel 2003. Tre anni dopo ha conseguito il Master presso lo stesso ateneo. Quindi ha conseguito nel 2012 il Dottorato di Ricerca in Scienze Archeologiche e Storico Artistiche allUniversità degli Studi di Torino. Con la sua partecipazione al programma di Fabio Fazio, Katia Gavagnin racconterà la vita e le scoperte del team impegnato in Siria nello scavo di Tell Beydar. Qui operano (dal 1992), oltre alluniversità veneta, anche quelle di Bruxelles, Madrid e Monaco. Gli scavi sono tesi a indagare il fenomeno delle origini della civiltà urbana nellAlta Mesopotamia. La città di Tell Beydar fu costruita nei primi secoli del terzo millenio prima di Cristio. Sono molti i reperti trovati, tra cui tavolette cuneiformi e di altro materiale epigrafico: si tratta dei più antichi documenti scritti della Siria. Katia Gavagnin è comunque specializzata nei reperti in ceramica che, nonostante i tanti secoli passati, sono comunque arrivati fino a noi.

Katia Gavagnin ha lavorato anche in scavi presenti in Italia (Torcello, S. Samuele e Gradiscje di Codroipo) e anche in altri paesi del mondo, come Georgia e Iraq. Ha partecipato anche a congressi internazionali. Probabile quindi che nel suo intervento parli anche delle altre esperienze che ha avuto sul campo.

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