ELEMENTARY/ Sherlock e il caso del ricatto col morto. Anticipazioni puntata 28 settembre 2013

- La Redazione

Nuova puntata della serie televisiva dedicata alle avventure di Sherlock Holmes con un Watson del tutto particolare. Le anticipazioni dell’episodio in onda stasera

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E trascorso un anno da quando Sherlock Holmes (Jonny Lee Miller) si è disintossicato e Watson (Lucy Liu) vorrebbe celebrare levento ma lui si rifiuta di andare a ritirare il gettone che simbolicamente rappresenta lanniversario della sobrietà perché lo ritiene una cosa inutile, nonostante il suo sponsor Alfredo Llamosa (Ato Essandoh) lo spinga ad andare. Proprio Alfredo pochi giorni prima della cerimonia del gettone gli chiede di aiutare il suo sponsor, Ken Whitman. L’uomo ha ricevuto per posta un video che mostra sua figlia Eva durante la notte in cui un certo Brent Garvey abusò di lei, insieme a diverse richieste di denaro, con la minaccia che se non pagherà il video sarà pubblicato online. Holmes accetta il caso e, grazie al suo esperto informatico di Londra, riesce subito a risalire al proprietario del conto corrente su cui Whitman aveva versato i soldi, un certo Charles Augustus Milverton. Nella lettera si diceva però che, nel caso in cui Whitman avesse cercato di rintracciare il ricattatore, questi aveva un complice pronto a pubblicare il video online non appena avesse saputo che gli era accaduto qualcosa. Prima di agire, quindi, Holmes e Watson dovranno cercare di scoprire lidentità del complice e valutare la sua pericolosità. Infiltratosi in casa di Milverton, Holmes accede al suo portale e trova diversi video, oltre a quello di Eva, a dimostrazione del fatto che luomo fa il ricattatore di professione. Milverton rientra improvvisamente a casa, ma nello stesso tempo qualcuno sinfiltra nellappartamento usando la porta sul retro e sparando al ricattatore, mentre Holmes assiste allintera scena nascosto dietro una porta. Dopo lomicidio, Holmes si reca dal comandante Gregson (Aidan Quinn) per chiedergli di mantenere la morte di Milverton segreta in modo che il complice non pubblichi i video. Il giorno seguente Holmes e Watson vanno a incontrare Garvey in prigione e lo trovano ricoverato in infermeria in pessime condizioni perché è stato picchiato dagli altri reclusi. Luomo, che ha ricevuto la visita di Milverton qualche giorno prima, confessa di essere lui stesso vittima di un ricatto da quando Milverton aveva acquistato i video dei suoi stupri durante unasta in cui era stato messo in vendita il contenuto di un magazzino che lui non aveva più potuto pagare. Analizzando il registro contabile di Milverton, Holmes trova dei pagamenti regolari a nome di un certo “Henry8” cui era destinato il 10% di ogni guadagno di MIlverton, quindi presumibilmente è lui il complice. Intanto Alfredo, rimasto di presidio alla casa di Milverton, avvisa Holmes di aver visto bussare alla porta un uomo vestito da cowboy il cui volto gli era stranamente familiare e Watson individua chi potrebbe essere: lo sceriffo privato Duke Landers. Luomo nega di conoscere Milverton ma è costretto a parlare quando Holmes scopre che la sua licenza è falsa e minaccia di denunciarlo. Purtroppo Landers rivela di non essere lui la sola “misura preventiva” di Milverton. Uno dei clienti che Milverton aveva indirizzato da Landers, Abraham Zelner, era un obeso che aveva fatto causa a una compagnia aerea. Associando il nome in codice “Henry8” a Enrico VIII, il più grasso re dInghilterra, Holmes crede che il nome si riferisca proprio a Zelner, che potrebbe quindi essere il complice, ma di lui non cè traccia alcuna. Gregson, però lo informa che il tempo stringe perché una guardia notturna di un cantiere ha sorpreso un uomo intento a nascondere un cadavere nel cemento che ha poi dichiarato agli agenti di aver ucciso la sua vittima perché lo stava ricattando. La vittima è Milverton e lassassino è Anthony Pistone, padre di una delle vittime di Brent Garvey. Whitman però riceve quella sera stessa unaltra richiesta di Milverton, perciò il complice ha deciso di continuare i ricatti invece di rendere pubblici i video, infrangendo gli accordi con Milverton. Questo da’ a Holmes il tempo per continuare a indagare e intuire che Zelner potrebbe aver intentato altre cause simili usando diverse identità. Riesce quindi a individuare il suo vero nome, Stuart Bloom, e il suo indirizzo. Una volta a casa sua, Holmes e Watson trovano il suo corpo immerso nella vasca da bagno, in evidente stato di decomposizione, e con unimpronta di stivale sul petto che conduce a Milverton. Guardando i risultati dellautopsia di Milverton, Holmes nota che Pistone ha schiacciato la sua testa con uno stivale proprio nel punto in cui luomo aveva due ferite (viste da Holmes la sera dellomicidio), come se avesse voluto cancellarle. Si scopre dunque che Pistone aveva già picchiato a sangue Milverton in precedenza ma non laveva ucciso perché luomo gli aveva proposto di mettersi in affari con lui. Le ferite sulla testa di Milverton sono, infatti, compatibili con lo stemma del suo anello e per questo Pistone le ha cancellate calpestandogli la faccia. Chiuso il caso, Holmes rivela a Watson e Alfredo di non poter accettare il gettone perché ha avuto una ricaduta il giorno dopo aver deciso di disintossicarsi, quindi non è ancora passato un anno.

Nel prossimo episodio, Holmes riceve un indizio da Sebastian Moran (Vinnie Jones), luomo che in passato credeva fosse Moriarty, e riesce a risalire a un killer assoldato proprio da Moriarty. Nel frattempo però Moran è costretto prendere una decisione tragica quando Moriarty gli chiede di scegliere tra la sua morte e quella di sua sorella.

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