Replica Le Iene / Riassunto della puntata 19 novembre: il servizio sulla lite tra Raffaella Carrà e Lorella Cuccarini (VIDEO)

- La Redazione

Mercoledì 19 novembre in prima serata su Italia 1 è andata in onda una nuova puntata de Le Iene show. Rivediamo i servizi realizzati dagli inviati più irriverenti della tv

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Ilary Blasi e Teo Mammucari

Uno dei servizi più seguiti della puntata de Le Iene di ieri è stato sicuramento quello riguardante la lite tra Raffaella Carrà e Lorella Cuccarini che si era affidata ai social per esprimere la propria amarezza. La conduttrice si era detta molto deluse della collega su Twitter e si augurava di non vederla per i prossimi 30 anni. La Carrà aveva poi chiesto scusa per il suo comportamento. Nel servizio la iena Trombetta è andata ad intervistare la storica conduttrice di Carramba. che si dice dispiaciuta e per farsi perdonare fa uno spot allo spettacolo teatrale in cui è attualmente impegnata al Brancaccio la Cuccarini. Peccato che quest’ultima non abbia alcuna intenzione di fare pace. Per vedere il video del servizio cliccate qui.

La puntata di mercoledì 19 novembre de Le Iene si apre con i saluti di rito di Blasi, Mammucari e Gialappa’s Band, passando quasi subito al primo servizio di serata, quello di Mauro Casciari sui disastri causati dal mal tempo in Italia nelle ultime settimane. In particolare ci si occupa di una famiglia della Liguria che si è ritrovata senza la propria casa. Viene interpellato il commissario straordinario della provincia genovese ma non sembra possa o voglia fare qualcosa. La Toffa torna dal finto dentista della scorsa settimana. Sono ben 20 anni che pratica senza poterlo fare. La situazione non è cambiata e spunta fuori una nuova firma di cui si è appropriato illegalmente, beccandosi una nuova denuncia. Dopo il servizio ha dovuto cambiare studio, e ora è arrangiato in un box. La faccia di bronzo ce l’ha, anche dinanzi al secondo confronto con la iena. Il problema è la legge, che si limita a multe neanche troppo salate. Agresti è a Roma, dove è in atto un disastro ambientale. Alcuni volontari del WWF trovano pesci morti a causa del cherosene, e le loro carcasse possono essere mangiate da altri animali, sani, che potrebbero ammalarsi e infettare l’uomo. In studio si scimmiotta Affari tuoi, con due pacchi da scegliere per Ilary. 

Viviani affronta la storia di Angelo Volpe, che rischia di finire in prigione per aver aiutato dei colleghi della polizia municipale. Delle auto vengono multate, tra cui una delle forze dell’ordine. Quest’ultima ritorna al proprietario senza multa, ma il vigile in questione chiede aiuto a Volpe. Quest’ultimo sa che l’auto è del questore ma decide che la multa deve comunque essere pagata, come da legge, ma dai carabinieri pare impossibile presentar e una denuncia contro una figura del genere. Viviani prima va dal questore e poi dall’ufficiale dei carabinieri che avrebbe dovuto accettare la denuncia. Ovvio che tutti scarichino ad altri le responsabilità, compreso il comandante dei vigili, che se la cava con una scusa banale, come il fatto di non poter divulgare segreti d’ufficio. Golia si occupa di una chiropratica, che però non è iscritta all’albo, la quale, solo dal battito, riesce a fare un’analisi completa del paziente. Come se servisse conferma, viene contattato un esperto, che smentisce la pratica, ma la signora non intende smettere, anche perché prende in nero ben 40 euro a seduta.

Mammucari scherza su Morgan, dicendo che se lascia la prima serata, otterrà forse una striscia quotidiana, facendo riferimento ai suoi problemi di droga. Pelazza affronta un argomento spinoso, quello dei sacerdoti finanziati dallo Stato, ovvero i cappellani militari. Ogni stipendio, complessivamente parlando, costa 8 milioni, ma senza un accordo Stato-Chiesa, che per ora non c’è, non si potrà cambiare nulla. Si torna a parlare di Emma, la piccola rapita dal padre e portata in Siria. L’ultima volta Casciari aveva incontrato il padre, portando Alice in Turchia, ma poi l’uomo sparì Attualmente il padre è ricercato, e su di lui pende un mandato internazionale, non valido però in Siria. Roma si occupa della protesta di Tor Sapienza contro il centro d’accoglienza per immigrati. In molti sono spaventati da quello che la gente del quartiere potrebbe fare. Altri vanno a scuola, molti non lavorano e le storie di tutti sono drammatiche. La iena raccoglie alcune storie di guerra agghiaccianti. Parte un’intervista doppia a due donne, chi protesta e chi aiuta da volontaria. In un nuovo servizio scopriamo un ricco mercato di oggetti della Concordia, nave affondata qualche anno fa. Un trafugatore si è appropriato di scontrini e carte d’imbarco, provando a vendere tutto. Dice di farlo per arrivare a fine mese. Angelo Duro crede d’essere un vip, e così autografa le auto dei passanti, prende scarpe senza pagare e non vorrebbe neanche pagare una prostituta. 

La Toffa va a Napoli, ove un datore di lavoro molesta ragazze in cerca di un impiego. Il maniaco ha anche fatto un buco in un muro per spiare le giovani in bagno. la Toffa provoca e si fa guardare far pipì in piedi. Lucci si occupa di un annuncio lavorativo per il mondo televisivo albanese. Golia trova un nuovo maniaco, che cerca sesso in cambio di lavoro, e in questo caso anche di tasse universitarie. L’uomo è un maniaco della pulizia, e dopo tante telefonate, incontra la complice in un albergo, la cui stanza però prima dev’essere pulita a fondo. tenta di mascherarsi quando arriva la iena, e la scena è esilarante, ma la telecamera nascosta lo ha già ripreso. Interessante intervista a due prostitute, una di casa e l’altra di strada. La prima ama il sesso, mentre la seconda lo vive come un lavoro e con tanta amarezza. Entrambe hanno dei figlia, a solo quella in casa li ha portati in Italia. Quella in strada poi racconta d’avere un fidanzato, e prova ad andare avanti. Si tenta di capire il pensiero della Chiesa sui gay, e le reazioni sono tante e variegate. Si va dall’intelligenza di alcuni alla totale ignoranza di altri. Infine il caso Marino non pare avere una fine adeguata. Il sindaco ha dichiarato d’aver pagato le multe, anche se non doveva, a suo dire, ma queste erano state annullate. Si scopre però che la procedura prevede l’automatica restituzione del pagamento non dovuto.

Per rivedere il video della puntata del 19 novembre de Le Iene è sufficiente andare sul sito Mediaset nella sezione programmi o sul sito ufficiale del programma: clicca qui per la puntata 

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