diMartedì, video copertina di Crozza: Renzi ha paura di Landini e Camusso? Come se Superman avesse paura del buio

- La Redazione

Aperta dalla copertina di Crozza, questa sera su La 7 va in onda una nuova puntata di diMartedì. Con le anticipazioni vediamo chi saranon gli ospiti di Giovanni Floris

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DiMartedì

diMartedì, video copertina di Crozza e riassunto puntata 4 novembre 2014 – Nella puntata di martedì 4 novembre 2014 del talk politico diMartedì condotto da Giovanni Floris sono presenti in studio in qualità di ospiti Maurizio Gasparri, senatore di Forza Italia, il giornalista e conduttore televisivo Piero Angela, Micaela Campana del Partito Democratico, lex amministratore delegato della Fiat Cesare Romiti, Luciano Canfora storico e filosofo, lex procuratore Giancarlo Caselli, Enrico Giovannini economista, Serena Sorrentino della CGIL, Stefano Feltri de Il fatto quotidiano ed il sindaco della città di Verona Flavio Tosi della Lega Nord. Come consuetudine si parte dalla copertina satirica curata dal comico ligure Maurizio Crozza (clicca qui per il video), che comincia imitando Matteo Renzi con un bloc notes in mano, intento con dei pennarelli a colorare il disegno preciso per spaccare in due lItalia: un gufo con le sembianze di Landini. Il finto Premier se nè poi andato quando Andrea Zalone gli ha ricordato di essere il segretario del principale partito italiano di sinistra: Io non lho offesa, se lei mi insulta io me ne vado. Quindi Crozza ha parlato ancora di Renzi, che sembra avere paura dei sindacati: Ma se sei il segretario del Pd! come se Superman avesse paura di dormire senza la lucina accesa!. Poi una stoccata sul Patto del Nazareno: Renzi non è uomo al solo al comando; sono due, finché regge il patto con Berlusconi. Peccato che il mediatore sia Verdini. E quindi una battuta sullinchiesta riguardante il parlamentare toscano di Forza Italia: Renzi-Berlusconi-Verdini: Pd-P2-P3. Tornando al Pd, il comico genovese ha ricordato che tre giorni il finanziere Davide Serra si è iscritto alla sezione di Londra. Lui che alla Leopolda aveva detto che occorre limitare il diritto di sciopero: Nemmeno Almirante avrebbe detto una cosa del genere. Gasparri (ospite di Floris, ndr) è molto più di sinistra di Serra. Quindi Crozza ha ricordato che Renzi organizzerà due cene con degli imprenditori per finanziare il Pd. Ha quindi ricordato che ci saranno tanti uomini di sinistra. Tutti tranne uno e ha quindi cominciato a imitare Bersani: Per vedere Renzi ci devo dare 1.000 euro. Prima mi coglionava, ma almeno era gratis. Poi mi fanno mangiare in cucina, mica con loro. In studio arriva la sorella di Stefano Cucchi, Ilaria, che ha un contraddittorio con Caselli, sottolineando come lei sia amareggiata e come si fidi soltanto del proprio avvocato, in ragione di tutto quello che è successo nel corso degli ultimi cinque anni. Caselli invita la donna , seppur non volendo entrare nel merito del fatto giudiziario, nellavere il massimo della fiducia delle istituzioni in quanto sarà fatta giustizia. Un servizio introduce le difficoltà di alcuni comuni nel garantire determinati servizi con Campana che, seppur ammetta che la legge di stabilità tolga delle risorse agli enti locali, occorre valutare con attenzione dove sono stati effettuati i tagli, sottolineando come lobiettivo del Governo sia quello di tagliare gli sprechi. Si parla dei minori che devono essere accompagnati a scuola con Tosi che sottolinea come i soldi messi a disposizione dallo Stato non siano sufficienti per garantire tale genere di servizio. Tosi evidenzia come la Legge di Stabilità effettui degli ingiusti tagli lineari per tutti i cittadini, mentre Campana smentisce tale considerazione. Feltri evidenzia un concetto di fondo per cui se si vanno a togliere delle risorse ad un comune inefficiente questo di certo non migliorerà, anzi. Gasparri attacca la manovra dello Stato evidenziando come la mossa del TFR nelle busta paga sia solo un metodo per avere maggiori introiti nellimmediato in fatto di tassazione, definendo la cosa ad un vero e proprio strozzinaggio. Sulla stessa lunghezza donda di Gasparri è il commento della Sorrentino che sottolinea come non sia prevista una tassazione agevolata per il Tfr mentre Campana è di altro parere rimarcando come la legge di stabilità restituisca soldi ai cittadini ed investa sul miglioramento del lavoro. Piccola intervista a Caselli che parla delle problematiche della giustizia italiana parlando di come a volte accade che ci siano differenze in fatto di interpretazione tra un grado di giudizio e laltro. Si passa a parlare con tanto di cartelli che mettono in evidenza alcuni concetti, delle possibili ripercussioni che la manovra messa in campo dal Governo Renzi possa avere sui redditi. Canfora però pone laccento su quanto avvenuto durante la manifestazione dei lavoratori dello stabilimento di Terni, rimarcando come sia cosa buona un conflitto tra le due parti però in maniera pacifica. Giovannini parlando della possibile ripresa, sottolinea come essa sia possibile soltanto se il mondo dellimprenditoria smettesse di pagare debiti pregressi ed incominciasse ad investire come faceva un tempo. il momento dellintervista realizzata allex amministratore delegato della FIAT, Cesare Romiti, che sottolinea come il clima di questi giorni non sia sicuramente ottimale, come sia necessario prevedere un dialogo con le parti sociali. Romiti si dice orgoglioso di quello che ha fatto nel corso della propria vita, poi sottolinea come nei momenti di difficoltà ci sia una legge non scritta secondo la quale occorra pensare prima alle proprie difficoltà e quindi a quelle degli altri. Spazio ai sondaggi realizzati da Nando Pagnoncelli della Ipsos, che dimostrano come gli italiani siano piuttosto scettici sulla manovra. Gasparri annuncia che il suo partito stia per prevedere una giornata per manifestare contro la patrimoniale esistente sulla casa e quindi si scaglia contro il conduttore di Gazebo ed il filmato realizzato sugli scontri di Roma. Feltri attacca Renzi ed il suo Governo, rimarcando come al momento abbia conseguito pochissimi risultati sulle grandi riforme tanto sbandierate, mentre Tosi evidenzia il fatto che lo stesso Renzi faccia, a suo dire, finta di avere un duro scontro con i sindacati anche perché la questione dellarticolo 18 è di scarso interesse visto che sono una parte minima di lavoratori a poterne beneficiare. Campana non la pensa alla stessa maniera, sottolineando come le riforme siano in essere e che la ricostruzione di Tosi abbia chiari tratti fantasiosi. Nellultimo segmento della puntata si parla della trasmissione entra in studio Piero Angela che parla di come oggi ci si impieghi per costruire la metropolitana a Roma lo stesso tempo che ci è voluto per fare lautostrada del sole, poi rimarca come dalla crisi sia possibile uscirne soltanto grazie ad una politica che sappia gestire al meglio le innovazioni. Infine in studio ci sono Fabio Flazio ed Elisa Flazio che hanno creato un sito che consente a chiunque di poter creare un sito web. La puntata termina con la rassegna stampa in chiave satirica di Dario Vergassola.

diMartedì, anticipazioni e ospiti puntata 4 novembre 2014 Questa sera a diMartedì oltre ai soliti ospiti legati ad attualità e politica, nel parterre di Giovanni Floris ci saranno anche Elisa e Flavio Fazio. I due fratelli siciliani racconteranno la loro storia. Nel 2012 hanno dato vita alla startup “Flazio”, una soluzione innovativa nella web industry per rendere lo sviluppo di siti web facile anche per l’utente inesperto. La logia del loro progetto è “What you see is what you get”, ovvero dare a tutti la possibilità di creare un sito web senza conoscere i linguaggi di programmazione. Elisa, classe 1981, ha iniziato la carriera in ambito ingegneristico nel 2006 a Catania. In Flazio ricopre il ruolo di Presidente e Responsabile Commerciale e Finanziario di Flazio. Flavio, classe 1989, è programmatore web designer professionista. Ricopre oggi il ruolo di Vice Presidente e Responsabile Tecnico.

diMartedì, anticipazioni e ospiti puntata 4 novembre 2014  La prima serata di La7, a partire dalle 21.10, sarà come sempre dedicata allapprofondimento politico ed economico di diMartedì. Il nuovo talk show di Giovanni Floris parlerà diffusamente delle tensioni di piazza degli ultimi giorni,  oltre che di Legge di Stabilità, tasse e del braccio di ferro tra il governo di Matteo Renzi e i sindacati. Il titolo dellappuntamento odierno è infatti Chi divide lItalia? in riferimento alle parole di ieri di Matteo Renzi, che ha parlato di un disegno in atto per spaccare il Paese A chi si riferisce il Presidente del Consiglio? Il conduttore lo chiederà ai suoi ospiti doccasione che saranno lex amministratore delegato della Fiat Cesare Romiti, il giornalista scientifico Piero Angela, Micaela Campana (Partito Democratico) il filologo e storico Luciano Canfora, lex procuratore Giancarlo Caselli, Maurizio Gasparri (Forza Talia), leconomista Enrico Giovannini, Serena Sorrentino (Cgil), il giornalista de Il fatto quotidiano Stefano Feltri, il sindaco di Verona Flavio Tosi (Lega Nord) e il presidente dellIpsos, Nando Pagnoncelli, al quale come sempre sarà affidata la finestra sugli orientamenti dellopinione pubblica con la presentazione dei risultati dei sondaggi condotto in settimana. Ricordiamo infine che la puntata verrà come da tradizione aperta dalla copertina satirica di Maurizio Crozza, che darà il benvenuto a suo modo ai telespettatori, oltre e regalare lo spunto per il dibattito in studio.

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