CHE TEMPO CHE FA/ Chi è Kasia Smutniak, la protagonista di “Allacciate le cinture” di Ozpetek

- La Redazione

Kasia Smutniak, attrice protagonista di Allacciate le cinture il nuovo film di Ferzan Ozpetek, è ospiti di Fabio Fazio a Che tempo che fa, nella puntata di domenica 2 marzo 2014

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Kasia Smutniak

Anche Kasia Smutniak parteciperà alla puntata domenicale di “Che tempo che fa”, lo show di intrattenimento condotto da Fabio Fazio su Rai Tre. Nata a Pila nell’agosto del 1979, Katarzyna Anna Smutniak, detta Kasia, è una attrice e modella polacca che ormai da molto tempo vive e lavora nel nostro paese. Nata da un alto ufficiale dell’aeronautica militare del suo paese, sin da piccola ha coltivato una grande passione per il volo, arrivando a conseguire a soli sedici anni il brevetto di pilota per alianti. Un anno dopo ha quindi preso parte ad un importante concorso di bellezza, arrivando seconda e attirando le attenzioni di prestigiose case di moda. Lasciato il suo paese, ha iniziato a lavorare in qualità di modella tra Italia, Stati Uniti, Giappone e Inghilterra. Nel nostro paese, in particolare, ha preso parte nel corso del 2002 alla campagna per TIM, decidendo infine di trasferirsi stabilmente in Italia. Due anni prima aveva già fatto il suo esordio in qualità di attrice recitando al fianco di Giorgio Panariello nel film “Al momento giusto”, diretta dallo stesso attore. Il lavoro sul grande schermo ha quindi iniziato ad alternarsi a quello televisivo, ove ha girato varie fiction di buon successo, tra cui va ricordata in modo particolare “Ma il cielo è sempre più blu”, la serie incentrata sulla vita di Rino Gaetano, nel 2007, al fianco di Claudio Santamaria. Da ricordare anche la partecipazione a “Questa è la mia terra”, tra il 2006 e il 2008, per la regia di Raffaele Mertes. Più intensa la sua produzione cinematografica, che l’ha vista partecipare a pellicole come “Ora e per sempre” (diretto da Vincenzo Verdecchi nel 2004), “Tredici a tavola” (sempre nello stesso anno, alle dipendenze di Enrico Oldoini) e “Nelle tue mani”, con Peter Del Monte, che le consentito di trionfare al Globo d’Oro 2007 nella categoria riservata alla attrice rivelazione dell’anno. Due anni dopo ha invece girato “Tutta colpa di Giuda”, alle dipendenze di Davide Ferrario, e “Barbarossa”, diretto da Renzo Martinelli, mentre nell’anno successivo ha preso parte al cast di “From Paris with Love”, per la direzione di Pierre Morel a “La Passione”, diretta da Carlo Mazzacurati. Una intensa attività culminata nel ruolo di madrina della edizione 2012 del Festival di Venezia e proseguita con il ruolo di Franca Gandolfi nella miniserie della Rai dedicata a Domenico Modugno, al fianco di Beppe Fiorello.

I suoi ultimi impegni cinematografici sono stati quelli in “Tutti contro tutti”, diretto da Rolando Ravello e in “Benvenuto Presidente!”, diretta da Claudio Milani ove ha avuto come partner Claudio Bisio. Nell’aprile del 2013 ha poi preso parte a “In treatment”, serie con Claudio Castellitto andata in onda su Sky. Infine, va ricordata la sua partecipazione all’ultima edizione del Festival di Sanremo, in funzione di annunciatrice dei pezzi cantati dai vari cantanti in gara e del direttore di orchestra deputato al loro accompagnamento. La sua ultima fatica cinematografica è “Allacciate le cinture”, diretto da Ferzan Ozpetek, che uscirà nelle sale italiane il 6 marzo.

Per quanto concerne la sua vita privata, Kasia Smutniak è stata a lungo legata a Pietro Taricone, sino alla tragica morte dell’ex concorrente del Grande Fratello avvenuta durante un lancio paracadutistico nel 2010, dal quale ha avuto nel 2004 la figlia Sophie. Ora è legata al produttore cinematografico Domenico Procacci, da cui attende un altro figlio, come è del resto apparso evidente durante il Festival di Sanremo. Il rapporto con Pietro Taricone non è stato però mai rimosso completamente dall’attrice polacca, la quale ha anzi portato avanti alcuni progetti che erano nei sogni dell’ex compagno, in particolare l’aiuto ai bambini nepalesi per mezzo di una associazione benefica, il cui nome è stato proprio intestato all’attore scomparso. A conferma di questo rapporto negli ultimi giorni sono emerse alcune voci in base alle quali se il bambino atteso dovesse essere un maschietto, potrebbe prendere proprio il nome di Pietro. Una ipotesi che non è stata assolutamente ostacolata dal suo attuale compagno, che di Taricone è stato grande amico in vita.

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