CHI L’HA VISTO?/ Roberto Ragusa: il pm chiede il rinvio a giudizio per Antonio Logli. Puntata 26 marzo 2014

- La Redazione

Va in onda questa sera una nuova puntata di Chi l’ha visto?. Con le anticipazioni vediamo quali saranno i casi trattati dalla trasmissione di Federica Sciarelli

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Chi l'ha visto?, conduce Federica Sciarelli
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Mercoledì 26 marzo, in prima serata su Rai Tre, Federica Sciarelli ha condotto una nuova puntata del programma “Chi l’ha visto?”. Tanti sono stati i casi di cui si è parlato nel corso della serata, da quelli ancora irrisolti, come la scomparsa di Elena Ceste e quella di Roberta Ragusa, a quelli che hanno appena trovato una soluzione. Tra questi, ecco di nuovo la storia di Gianluca, l’uomo che aveva chiamato in trasmissione credendo di poter essere il figlio della signora Ottavia e che, grazie a “Chi l’ha visto?” è riuscito poi a ritrovare la sua famiglia d’origine.Gianluca ha ritrovato infatti suo padre Giacinto. La storia era partita dalla signora Ottavia, che si era rivolta a “Chi l’ha visto?” per cercare suo figlio. Gianluca aveva chiamato quella stessa sera, pensando di essere lui, ma quando il test del DNA ha dimostrato che Ottavia non era sua madre, l’uomo ha voluto iniziare a cercare i suoi veri genitori. In diretta era dunque arrivata la telefonata di Mariano, che diceva di essere il fratellastro di Gianluca e che spiegava che sua madre era venuta a mancare. Poco dopo aveva chiamato in trasmissione anche Giacinto, che si presentava come il padre di Gianluca. L’inviata di “Chi l’ha visto?” è andata a parlare con l’uomo, il quale le ha mostrato anche una foto di Gianluca da piccolo e di sua madre Franca, alta e bionda. Così padre e figlio hanno potuto riabbracciarsi dopo più di 40 anni.L’analisi dei dati presenti sul computer di Elena Ceste ha portato a delle novità. Si è scoperto infatti che sul pc non c’è nessun video compromettente. Quindi non esisterebbe nessuna traccia del famoso video di cui Elena avrebbe parlato a suo marito la notte prima della scomparsa. Le telecamere che sorvegliano via Roma a Costigliole d’Asti hanno immortalato quanto accaduto la mattina della scomparsa di Elena e proprio grazie a queste telecamere sappiamo che Michele passò davanti alla farmacia alle 8.38. Michele ha detto di essere arrivato a casa sua alle 8.30 o giù di lì. Inoltre sappiamo che dopo aver accompagnato i figli a scuola il marito di Elena si fermò quella mattina in comune per recarsi all’ufficio erariale. Perché allora dopo la scomparsa della moglie disse di essere rientrato subito? Ora sappiamo che è restato fuori casa 35 minuti o forse più. Federica Sciarelli fa notare quanto siano importanti tutti gli orari per capire anche a che ora sia scomparsa Elena. L’inviata è andata a parlare anche con il parroco, già sentito dai magistrati della procura di Asti, così come anche la vicina di casa di Elena e Michele.Viviana Rossi è un’altra donna scomparsa. Viviana ha 59 anni ed è letteralmente ossessionata dall’alimentazione, oltre che precisa e determinata. A parlare è il suo anziano padre, che racconta del loro progetto di andare a vivere insieme, dato che lui aveva un grande bisogno di aiuto. Ma Viviana era molto legata anche al suo unico figlio. La sua scomparsa si data allo scorso 14 luglio, quando suo padre non ricevette la consueta telefonata da parte della figlia, che quella sera mancò anche l’appuntamento al ristorante macrobiotico dove andava a mangiare ogni giorno. Forse ha avuto un incidente? Eppure qualche vicino ricorda di averla vista davanti a casa e i carabinieri hanno ricostruito i suoi movimenti almeno fino a mercoledì 17 luglio.La procura ha chiesto il processo per Antonio Logli per la morte e l’occultamento del cadavere di Roberta Ragusa, che pochi giorni fa ha compiuto gli anni nella terra degli scomparsi. Come mai la procura vuole questo processo? Si sa che Antonio intorno alle 24 era a telefono con l’amante. Si è trattato di ben tre telefonate tra lui e Sara. Forse Roberta ha sentito qualcosa? Antonio racconta di essere andato in autoscuola e di essere poi rientrato a casa e salito in soffitta tra le 23 e le 24. Le tre chiamate si collocano proprio in quest’arco di tempo. Roberta già altre volte era salita in punta di piedi sulle scale che portavano in soffitta e, come racconta la cugina Sonia, aveva capito che c’era un tono particolare in quelle conversazioni. Riguardo alla persona che parlava con suo marito, Roberta sospettava di Sara o di un’altra donna. Se quella sera avesse capito che l’amante di suo marito era proprio Sara, allora le amiche sostengono che avrebbe sicuramente voluto affrontare di petto la situazione e che probabilmente si sarebbe separata dal marito. Certamente non sarebbe rimasta in silenzio. Intanto i figli di Roberta non parlano più con gli zii, che non si spiegano il perché. Anche loro attendono che sia fatta chiarezza e, per quanto doloroso, si dovrà passare necessariamente attraverso il processo al loro padre, Antonio Logli.La professoressa Irene Cristinzio si cerca dalla scorsa estate. La donna è scomparsa da Orosei e tutta la sua famiglia è convinta che sia stata rapita per estorsione o per vendetta, ma non è arrivata alcuna richiesta di riscatto e si teme il peggio in merito alla sua sorte. La figlia, Nicoletta e il papà di Irene sono stati invitati in studio Aveva solo 18 anni Marianna, quando è scomparsa un anno fa dalla provincia di Treviso. Una sua amica ha raccontato alle telecamere di “Chi l’ha visto?” di essere a conoscenza dell’esistenza di un uomo che, a quanto pare, era particolarmente ossessivo nei confronti della ragazza.Si è tornati a parlare anche di Silvio Mannina, l’uomo che era stata legato a Lidia Nusdorfi, la donna uccisa dal suo ex nella stazione di Mozzate. Forse Silvio potrebbe essere stato coinvolto in qualche modo in tutta questa vicenda? Tutt’altra storia è invece quella di Giuseppe Uva, morto dopo aver trascorso una notte in caserma. A parlare questa volta è stata una testimone che si trovava al Pronto Soccorso quando Giuseppe fu portato.

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La trasmissione di Federica Sciarelli non guarda solo a cold case italiani, ma va oltre confine. Per esempio, sul caso della piccola Madeleine McCann, scomparsa nel 2007 in Portogallo, c’è stato ancora un nulla di fatto, dato che il sospetto pedofilo portoghese, oggetto di un appello degli inquirenti inglesi dopo che suoi precedenti erano emersi negli ultimi giorni, è deceduto nel 2009. Luomo era sospettato di aver assalito sessualmente cinque ragazze inglesi nella regione dell’Algarve, la stessa dove è scomparsa la piccola Maddie, e risiedeva nello stesso residence dei McCann. Questa sera comunque Chi l’ha visto? si occuperà di casi ben noti nel nostro Paese, come potete vedere dalle anticipazioni qui sotto. La trasmissione si può seguire in diretta streaming cliccando qui

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Nel corso della puntata odierna di Chi lha visto? in onda su Rai Tre a partire dalle 21.05 non mancheranno certo gli ultimi aggiornamenti sul caso di Elena Ceste, la donna e mamma scomparsa dalla sua abitazione di Motta Costigliole dAsti il 24 gennaio scorso. Dopo i presunti avvistamenti a Torino, sono riprese da qualche giorno le ricerche dei vigili del fuoco e dei sommozzatori lungo il fiume Tanaro: è qui che si cerca il corpo della 37enne. Si perlustra lasta che va dalla città in direzione di Felizzano; venerdì scorso è stata battuta palmo dopo palmo la zona di strada Quaglie, nei pressi del ponte ferroviario, mentre lunedì le ricerche si sono concentrate nella zona di Castello di Annone. Nel frattempo, non risulta alcun indagato negli atti della Procura, mentre  è stato aperto un fascicolo per istigazione al suicidio; si attendono poi i risultati delle analisi dei tecnici informatici sul computer di Elena, che potrebbe nascondere la chiave di volta del caso.

Va in onda questa sera una nuova puntata di Chi l’ha visto?, condotta come sempre da Federica Sciarelli su Rai Tre. Si tornerà a parlare del caso di Giuseppe Uva, morto nel giugno 2008. Come si legge sul sito ufficiale della trasmissione, una donna ha chiamato la redazione e ha fatto sapere che era presente in ospedale all’arrivo del 43enne che poco prima era stato trattenuto nella caserma dei carabinieri. Questo il suo racconto: “Cerano guardie e carabinieri. Sono rimasti in quattro, cinque o sei. E lui, Giuseppe Uva, continuava ancora a urlare: ‘bastardi!’ Allora uno di quelli, carabiniere o poliziotto questo non so, ha detto: ‘Basta adesso, finiamola!’ Poi si è rivolto a dei colleghi così: ‘Portiamolo di là e gli facciamo una menata di botte’. Loro – sempre secondo il racconto della testimone – hanno aperto una porta e poi hanno chiuso. Alluscita – ha detto ancora la testimone – ho notato che lo sorreggevano bene. Io in quel momento ho guardato lui e al naso aveva questa escoriazione. Ho sentito dire: ‘prendete la barella, che lo mettiamo sulla barella’. Difatti l’hanno messo sulla barella e poi hanno chiamato il dottore, che gli ha messo la flebo. La testimonianza integrale verrà riportata proprio nella puntata di questa sera. Ci verrà poi raccontata un’altra storia incredibile, di cui è protagonista Gianluca Marucchi, un uomo che si è rivolto alla trasmissione per cercare sua madre. Alla fine, come vedremo, ha ritrovato suo padre e quattro fratelli. Giacinto Migliori, il padre 69enne che vende acquerelli a Firenze, è stato avvertito da una collega e ha telefonato in trasmissione. I due si sono riabbracciati dopo tanti anni.

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