LUPIN III/ L’avventura italiana, anticipazioni puntata 8 novembre 2015: Lupin alle prese con il ladro Fox

- La Redazione

Lupin III – L’avventura italiana, anticipazioni puntata 8 novembre 2015: Fox sta cercando di entrare in possesso della lista degli agenti segreti dell’MI6, ma non ha fatto i conti con Lupin

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Lupin III

Gli episodi di Lupin III – L’avventura italiana si preparano a tornare anche questa notte – tra domenica 8 novembre e lunedì 9 novembre – sul piccolo schermo di Italia 1 a partire da mezzanotte e cinquanta. In particolare, verrà trasmessa la puntata dal titolo “Non svegliare il drago che dorme”. Le anticipazioni in merito alla trama rivelano che Fox, un abile ladro, sta cercando di impossessarsi di una lista con i nomi degli agenti segreti dell’MI6: Fox, però, non ha considerato che prima di poterla avare tra le mani con Lupin, con l’agente Nix e anche con un uomo misterioso che sembra conoscere molti dei segreti dell’organizzazione…

Nell’ultimo episodio di Lupin III – L’avventura italiana, trasmesso la settimana scorsa, un dipinto di Lupin compare su un padiglione in piazza del Duomo e Jigen crede che si tratti di un attacco diretto alla banda, ma chiede al ladro di rimanere indifferente. Lupin invece è intenzionato ad andare fino in fondo e decide di andare alla sfilata di moda in compagnia di Jigen mentre Goemon si rifiuta di partecipare perché avrebbe dovuto indossare un abito diverso dal suo prezioso kimono. Il ladro scopre che anche Zenigata è presente e che Fujiko e Rebecca stanno facendo da modelle per la serata. Lupin vuole conoscere il motivo della loro presenza e scopre che anche loro hanno trovato un dipinto con la loro immagine. In quello stesso momento, Jigen si accorge che l’agente Nix li sta osservando poco distante e lo segue in un vicolo dove scopre che sia lui che Zenigata hanno ricevuto lo stesso messaggio. L’ispettore pensa che dietro ci sia Leonardo da Vinci visto che la sua immagine riportava quel nome sul retro e nota che l’MI6 sta spiando la loro conversazione. Lupin chiede a Zazà di fare una tregua per scoprire chi si nasconde dietro le misteriose immagini e si spostano verso il luogo in cui è stato dipinto il cenacolo. Il gruppo viene raggiunto da un uomo misterioso e Zenigata lo riconosce come il capo dell’MI6, Percival Gibbons. Fujiko crede che sia l’organizzatore dell’incontro ma Lupin ha già notato che i posti a tavola sono nove e che Gibbons è uno degli invitati, oltre al fedele Robson che ha seguito Rebecca. Il ladro capisce dallo scenario in cui si trovano che parteciperanno a “La prima cena” e poco dopo il gruppo si rende conto che un altro uomo è seduto a capotavola e vengono invitati a partecipare al banchetto che si terrà di lì a poco. Nel frattempo, l’MI6 sta facendo il punto della situazione e viene stabilità che la priorità è proteggere Gibbons ma gli agenti potranno intervenire nel caso in cui il capo riesca ad individuare il sospettato. Zenigata vuole scoprire immediatamente che cosa sta succedendo, ma Lupin lo incita a calmarsi perché presto sapranno ogni cosa e ipotizza che avverrà alla fine della cena. Fujiko nota che il vino presente a tavola è etichettato come “neve” e il ladro le rivela che il significato della parola in latino è proprio Nix. L’Ispettore chiede a Persival la conferma che si tratti dell’agente dell’MI6 ma il capo dell’agenzia lo informa che Nix non esiste più perché si è dimesso spontaneamente, ma Lupin sa che sono stati i suoi agenti a sparargli a sangue freddo. Il ladro ha capito che Nix è stato rilasciato dopo aver rivelato le informazioni su Wataru, ma la conversazione viene interrotta dall’arrivo dei piatti. I commensali sono impressionati dall’opulenza dei pasti e soprattutto Fujiko teme di ingrassare. Lupin riconduce il particolare alle rotondità della Monnalisa e rievoca l’avventura inerente a quel quadro. Zenigata si chiede dove voglia arrivare con quei discorsi ma Lupin pensa che potrà dire di più con l’arrivo della seconda portata: spaghetti. Rebecca rimane turbata dalla presenza del peperoncino perché era l’ingrediente preferito dal padre e Lupin le chiede se si riferisca a Wataru e al sogno italiano, un sistema in grado di accedere all’inconscio delle persone e che i criminali volevano impiantare in un clone. Goemon crede che sia impossibile fare un’operazione simile, ma Rebecca sa che lo stesso Lupin ha incontrato Wataru in un sogno. Il ladro rivela che l’uomo che hanno voluto risvegliare i criminali è molto di più di un genio e che si è reso conto di trovarsi in una Roma molto diversa da quella che aveva conosciuto nel passato. In quel momento il misterioso padrone di casa introduce una tagliata con i pomodorini e Lupin continua parlando del fatto che gli ortaggi venivano usati solamente per scopi ornamentali mentre ora sono considerati come cibi. Il ladro crede che il padrone di casa voglia capire perché si è risvegliato in questa nuova epoca e ha cercato i suoi nove apostoli invitandoli ad una cena riservata. L’ultimo piatto è un liquore e Lupin rivela che il nome del personaggio misterioso è Leonardo da Vinci. L’MI6 irrompe nell’edificio mentre il ladro collega tutti gli elementi delle avventure descritte al celebre pittore e scopre che Gibbons sta mettendo in atto la sua cattura. Lupin si dà alla fuga assieme al resto degli invitati, mentre gli agenti iniziano a sparare e Zenigata risponde al fuoco. Lupin torna indietro per parlare con Leonardo da Vinci e gli porge i suoi complimenti per aver fatto in modo che i suoi dipinti prendessero vita. L’uomo innesca un meccanismo e mette in moto il suo mezzo fuggendo poco prima dell’arrivo dell’MI6, mentre Lupin cerca di stare al suo passo e salta a bordo. Leonardo gli comunica di aver deciso di riprogettare il mondo ma il ladro gli richiede un risarcimento per aver usato la sua immagine senza permesso. Lupin cade nel vuoto e grazie ad un filo di metallo nel suo orologio riesce ad agganciarsi ad una struttura vicina mentre Leonardo si allontana in volo.



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