REPLICA CHI L’HA VISTO?/ Le novità sul caso Roberta Ragusa: riassunto puntata 11 marzo 2015. Come vederla in video streaming

- La Redazione

Nella puntata di “Chi l’ha visto?” di mercoledì 11 marzo 2015, condotta da Federica Sciarelli, sono stati trattati diversi casi di cronaca: tra questi anche il caso Roberta Ragusa

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Chi l'ha visto?, conduce Federica Sciarelli

Nella puntata di mercoledì 11 marzo 2015 del programma di approfondimento di Rai Tre, Chi lha visto?, come consuetudine condotto da Federica Sciarelli vengono trattati alcuni dei più rilevanti casi giudiziari e di scomparse misteriose di persone e nello specifico quello di Yara Gambirasio, della scomparsa di Roberta Ragusa, della scomparsa di Giovanna Maniscalco e di Maria Imparato. La puntata si apre parlando approfonditamente del caso di Roberta Ragusa ed in particolare con la decisione presa dal giudice che nel corso delludienza preliminare ha preso una decisione che ha creato tantissime discussioni ed ossia quella di non procedere nei confronti del marito di Roberta Ragusa, Antonio Logli, sostanzialmente perché il fatto non sussiste. In parole povere nonostante vi siano delle testimonianze che lascerebbero presuppore che Logli possa avere avuto un ruolo nella scomparsa misteriosa della propria moglie, per il momento luomo non può essere processato in quanto non è stato rinvenuto il corpo della donna e non si può avere la certezza dellomicidio. Viene mandata in onda la ricostruzione di quanto avvenuto nella giornata dello scorso venerdì, ossia quando il gip di Pisa ha preso la decisione di non dare luogo a procedere nei confronti di Logli che nelle immagini si vede molto rilassato e quasi ride alluscita del tribunale. Il procuratore di Pisa nel commentare la decisione del gip, rimarca come vi siano una serie di casi del passato dove non cera il corpo della vittima e non solo si è proceduto con il processo ma è arrivata anche la condanna. Il procuratore sottolinea di essere in attesa delle motivazioni che hanno spinto il gip a prendere tale decisione annunciando che la procura resta convinta della colpevolezza delluomo per cui si procederà sia nelle indagini ed inoltre si farà ricorso alla Cassazione per ottenere che Logli possa essere processato. In studio ci sono le cugine di Roberta Ragusa che commentano negativamente quanto accaduto ed insieme alla Sciarelli ricostruiscono la vicenda per mezzo di un lungo documento nel quale viene mandata in onda una intervista al marito Antonio Logli effettuata due giorni dopo la scomparsa della moglie nella quale spiega le proprie ragioni rispetto alla vicenda che lo ha colpito, parlando di quello che secondo lui è successo e lanciando un appello per mezzo del programma per avere notizie della moglie. Inoltre, vengono proposte una serie di intercettazioni che vedono Logli interagire con lamante Sara e che nonostante siano passate poche ore dalla scomparsa della moglie, lui appare abbastanza freddo e distaccato rispetto alla vicenda o quanto meno questa è limpressione che danno alla conduttrice ed alle cugine di Roberta.

Si passa a parlare di una vicenda che vede come protagonista un ragazzo di 13 anni nativo del quartiere Ponticelli di Napoli, che dice di essere stato vittima degli abusi sessuali del suo insegnante di religione, che è un prete. Lui a distanza di tanti anni, rendendosi conto di come questi abusi non gli consentissero di avere una vita felice e serena, è andato dal prete con una telecamera nascosta per rinfacciargli il dolore che sta provando. Vengono mostrate le immagini con il prete che praticamente non smentisce mai le accuse che vengono mosse nei propri riguardi dal ragazzo che ora è un uomo. Lo stesso uomo senza mostrare la propria identità, parla di come il prete riuscisse a portarlo nella propria casa una volta a settimana per abusare di lui, parlando di un amore speciale che c’era tra loro. Questo è andato avanti per diverse settimane fino a che il ragazzo si è reso conto di come ci fossero altri che andavano dal prete. Ora lui ha denunciato il fatto che purtroppo non è perseguibile penalmente perché prescritto ma la vittima si rivolge con una lettera al Santo Padre Papa Francesco per far cessare l’attività del prete. Il Papa ha instaurato una commissione per valutare la faccenda. Si parla dell’omicidio di Yara Gambirasio ed in particolare della vicenda dei due coltelli trovati da Marita e di cui ne ha parlato con Bossetti con quest’ultimo che ha invitato la moglie a disfarsene. L’avvocato Salvagni, legale di Bossetti, ha voluto dare una spiegazione della vicenda. Si parla della storia di Giovanna Maniscalco che pare possa essersi allontanata di propria volontà per sfuggire ad una vita molto triste che peraltro l’aveva vista subire delle violenze da un suo primo compagno. Si parla quindi della scomparsa avvenuta venti anni prima di Maria Imparato che secondo le figlie, è stata ammaliata dall’amore di un vicino di casa di nome Aurelio che poi si è dimostrato tutt’altro che innamorato e persona gentile. Infine ci sono delle news sulla morte del piccolo Loris con i legali di Veronica Panarello che hanno sottolineato come sia stato impossibile utilizzare i laccetti elettrici trovati nella casa della donna per uccidere il piccolo Loris in quanto troppo corti. Secondo la difesa questo smonterebbe le accuse nei riguardi della propria assistita. Clicca qui per rivedere la puntata in streaming



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