CSI – SCENA DEL CRIMINE 15/ Anticipazioni puntate 7 maggio e 30 aprile 2015: si indaga su un omicidio in carcere

- La Redazione

CSI – Scena del Crimine 15, anticipazioni puntata 30 aprile 2015: la squadra indaga sulla morte di una donna, il cui cadavere è rinvenuto un una piscina di una struttura sanitaria

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CSI - Scena del Crimine

Ritorna anche giovedì 7 maggio 2015 lappuntamento con la serie poliziesca CSI Scena del crimine ideata da Anthony Zuiker con William Petersen e Mark Helgenberger, trasmessa in prima visione su FoxCrime. In questo appuntamento viene mandato in onda il nono episodio intitolato “Fare Accordi” (titolo originale “Lets make a deal“) nel quale la squadra investigativa si ritrova ad occuparsi di un delitto avvenuto nella regione della Clark County. La squadra dovrà indagare sul corpo senza vita ritrovato da un detenuto allinterno del carcere del Clark County, mentre cercava di evadere dalla struttura. Indagini che proporranno sviluppi assolutamente sorprendenti.

Come ogni giovedì, torna anche oggi – 30 aprile 2015 – il consueto appuntamento con la quindicesima stagione di CSI – Scena del Crimine: verranno trasmesse la settima e lottava puntata, intitolate rispettivamente La via della guarigione e Omicidio di gomma. Nel primo episodio, la squadra indaga sulla morte di una donna che viene trovata senza vita in una piscina di un centro riabilitativo. Ben presto si scoprirà anche che nel suo sangue sono presenti quantità elevate di droga e di alcool. Nel secondo episodio, invece, un uomo viene accoltellato in un vicolo stretto: anche in questo caso cominciano le indagini e la squadra deve vedersela con lo strano mondo delle bambole di gomma.

Sara Sidle (Jorja Fox), Julie Finn (Elizabeth Shue) e Morgan Brody (Elisabeth Harnois) si recano ad un festa in piscina con l’intento di rilassarsi e divertirsi un po’ prima di una conferenza. In laboratorio, invece, Greg Sanders (Eric Szmanda) e David Phillips (David Berman), sotto la guida di D. B. Russell (Ted Danson) analizzano un fusto di latta, ritrovato in un cantiere, che contiene resti umani. Il dottor Albert Robbins (Robert David Hall) esegue l’autopsia sui resti e stabilisce che la vittima è un maschio, bianco, adulto, morto per un colpo di pistola di medio calibro. Nel frattempo, David Hodges (Wallace Langham) ha esaminato il liquido in qui era immerso il corpo, scoprendo che si tratta di acido muriatico. Greg interrompe Hodges e Russell, dicendo loro che attraverso il DNA è riuscito a risalire all’identità della vittima, Paul Carson, una guardia di sicurezza che prestava servizio presso l’hotel Mediterranean, il posto in cui si sta tenendo la conferenza. Greg, inoltre, informa Russell del fatto che la chiave della stanza di Carson sembra essere stata usata qualche ora prima, il che fa pensare che l’assassino si trovi ancora lì.

Mentre Sara e Morgan stanno assistendo alla dimostrazione di una criminologa, Jade Snyder, qualcuno da dietro la quinte apre il fuoco sulla donna e sul pubblico. Finn che si è allontanata con un suo vecchio conoscente, Mark, viene sorpresa in ascensore dall’uomo che ha sparato, il quale apre il fuoco anche sulla donna e sul suo accompagnatore. Proprio quest’ultimo salva la vita a Finn, facendole scudo col proprio corpo. Finn cerca di soccorrere l’amico, ma mentre cerca di chiamare aiuto, l’ascensore si rompe e i due restano bloccati dentro. Dagli uffici, Russell fa rientrare Morgan, mentre Sara cerca di convincerlo a lasciarla sul posto per raccogliere prove contro il cecchino. In laboratorio, il dottor Robbins esegue l’autopsia su una delle vittime della sparatoria ed estrae dal corpo un bossolo compatibile con un fucile d’assalto, molto probabilmente un AR-15.

 Intanto, Greg ha trovato il furgone di Carson abbandonato in un vicolo e lo sta analizzando per trovare tracce utili ad individuare l’assassino. Attraverso i fotogrammi di un video di sorveglianza, Morgan e Hodges riescono a risalire all’identità del cecchino, Jeff Lasky. Gli uomini della squadra speciale anticrimine riescono ad individuare la posizione dell’assassino e lo bloccano. Quando gli intimano di gettare il fucile e arrendersi, l’uomo accenna a sparare contro gli agenti e questi ultimi sono costretti a sparargli, uccidendolo. In ascensore Finn sta aspettando i soccorsi per Mark quando l’uomo perde i sensi e il suo battito cardiaco si ferma. Finn cerca disperatamente di rianimare l’amico attraverso il massaggio cardiaco e proprio in quel momento arrivano i paramedici. Attraverso delle ricerche, Morgan scopre che Lasky era ossessionato da un uomo, Luke Reaser, il quale tre mesi prima aveva ucciso moglie e figlia di Jeff.

Reaser era stato rilasciato per insufficienza di prove e Lasky aveva progettato un piano per vendicarsi di coloro che avevano rimesso in libertà l’assassino, tra cui Jade Snyder, che, tuttavia, è rimasta illesa. Sara, infuriata, incolpa Jade della strage, dicendole che se avesse denunciato alla polizia le minacce di Lasky forse la sparatoria non sarebbe mai avvenuta. Morgan porta a Russell la foto di un uomo ucciso ad un piano superiore dell’albergo quando Lasky era impegnato nella sparatoria in conferenza stampa, per cui i due sospettano che ci fosse un altro tiratore. Inoltre, Greg ha analizzato il DNA presente nel furgone di Carson, che corrisponde a Cliff Ballard, il quale è ancora dentro l’hotel. Si scopre che Ballard faceva parte della scientifica ma ha scontato 9 anni in prigione per frode. Russell, Greg e Morgan scoprono che una delle persone che ha incastrato Ballard è proprio Sara, che in quel momento si trova dentro l’hotel ad effettuare rilievi. Nel momento in cui Sara riceve la chiamata di Russell, Ballard le punta una pistola e le intima di consegnarle il telefono e la pistola ma gli agenti speciali irrompono e sparano all’uomo, salvando Sara.

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