REPLICA LA GABBIA/ Riassunto puntata 20 maggio 2015: come vederla in video streaming

- La Redazione

La Gabbia, puntata 20 maggio 2015. Il riassunto dell’ultima puntata del programma condotto da Gianluigi Paragone e le indicazioni per rivedere in video streaming quanto avvenuto a La 7.

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La Gabbia

Ieri sera su La7 è andata in onda una nuova puntata del talk show “La Gabbia“, condotto da Gianluigi Paragone. In compagnia dei suoi numerosi ospiti, Paragone si è occupato di diverse tematiche, dall’immigrazione al rimborso delle pensioni, senza tralasciare neanche la questione dei vitalizi che spettano agli ex parlamentari (Clicca qui per vedere la replica video streaming di La7). Si è iniziato a parlare di politica con un confronto tra le pensioni dei cittadini comuni e quelle dei parlamentari. Per i primi non ci sono mai soldi a disposizione, mentre per i secondi si trovano sempre. Mario Giordano, ospite in studio, con l’aiuto di un tabellone ha spiegato con cura come agli italiani siano stati tolti ben 18 milioni di euro dalle pensioni, mentre soltanto 2 saranno ora oggetto di rimborso. Come si può accettare tutto questo? Secondo Giordano i vitalizi andrebbero aboliti del tutto e occorrerebbe inoltre far provare ai politici come si vive con una pensione minima. Mentre per i giovani si preparano delle pensioni da fame, ci sono politici che a neanche 50 anni vantano una pensione di oltre 5000 al mese. Giordano ha citato anche alcuni casi ben precisi, come Eugenio Scalfari e Giuliano Amato che sono tra coloro che stanno ricevendo come pensione molto di più dei contributi che hanno versato. A seguire, dopo un servizio dedicato alla vicenda di gettonopoli, si è passati a parlare di rom. Paragone ha voluto mostrare di nuovo ai suoi telespettatori un servizio già trasmesso a “La Gabbia”, in cui uno degli inviati del programma viene malmenato appena fuori da un campo rom abusivo sorto all’interno di un capannone a Firenze. A commentare in studio è stato invitato Matteo Salvini. Il leader della Lega Nord ha subito colto l’occasione per far presente che la situazione per lui è nettamente peggiorata, in quanto non riesce più a fare un comizio senza che nessuno gli getti qualcosa addosso. Che siano semplici oggetti, bombe carta o vernice, la cosa è diventata davvero insostenibile e Salvini non concepisce il fatto che venga preso di mira chiunque sia presente, anche mamme e bambini. Allo stesso tempo il leader leghista ha sottolineato come inefficace sarebbe a suo dire il comportamento del Ministro degli Interni Angelino Alfano. Quest’ultimo avrebbe detto su Twitter che “l’Italia non merita Salvini”. Un’affermazione del genere secondo Salvini, sarebbe come un’esortazione a perseguire quei comportamenti violenti nei suoi confronti e per questo il leader del Carroccio ritiene che si tratti di un passo falso da parte di una persona che in virtù del ruolo che ricopre dovrebbe essere super partes e non schierarsi. Emanuele Fiano del Partito Democratico, in collegamento con lo studio, ha condannato gli attacchi a Matteo Salvini da parte della folla durante i comizi, affermando che il Pd è contrario ad atteggiamenti di questo tipo. Nel frattempo le nostre città sono divise: a Padova ad esempio, nella stessa giornata si sono tenute una manifestazione a favore dei profughi e una fiaccolata contro di loro e contro l’accoglienza agli stranieri. Intanto pare proprio che i terroristi siano già in casa nostra. Lo dimostra il fatto che a Milano c’è stato qualche giorno fa un arresto importante, quello di Touil Abdelmajid, ritenuto coinvolto nella strage del Museo Bardo di Tunisi, ma innocente secondo suo fratello, il quale si dice fermamente convinto che l’uomo non sia coinvolto nella strage. Naturalmente la problematica dell’immigrazione non si fa sentire soltanto al sud, e se in Sicilia c’è Lampedusa, in Liguria c’è Ventimiglia. La Francia respinge i migranti e questi tornano in Italia. Proprio Gran Bretagna, Francia e Spagna, infatti, sono tra i Paesi contrari alla ripartizione in quote tra Stati dei migranti. Secondo Salvini la soluzione migliore sarebbe quella di affondare i barconi vuoti usati per il trasporto dei migranti e andare poi a intervenire direttamente sulle coste del nord Africa, per stroncare il problema alla radice. Dopo la parentesi sull’immigrazione, in studio si è tornati a parlare della politica e dei problemi dei cittadini. Abbiamo così avuto modo di ascoltare le lamentele della signora Lucia, un’anziana terrorizzata dai metodi usati da Equitalia per il recupero dei crediti. Poi ecco un nuovo servizio sullo scandalo di gettonopoli. Pare infatti che i politici coinvolti si stiano di nuovo candidando. Ma come è possibile? Gli italiani pur di risparmiare sono disposti a tutto e da questa esigenza nascono i viaggi in Albania, organizzati appositamente per ridurre i costi delle cure dentistiche, che qui in Italia sono alti e dunque per molti anche difficili da sostenere. In chiusura di trasmissione sono state mandate in onda due repliche, relative a due servizi che avevamo già avuto modo di guardare nel corso delle precedenti puntate. Il primo riguardava il contenuto del pane che finisce regolarmente sulle nostre tavole e che mangiamo ogni giorno, mentre il secondo faceva riferimento all’Expo 2015 e al costo del cibo nell’ambito della manifestazione.?



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