CHI L’HA VISTO? / Replica e riassunto. Il caso Emanuela Orlandi (puntata 3 giugno 2015)

- La Redazione

Ieri, mercoledì 3 giugno 2015, è andata in onda una nuova puntata di Chi l’ha visto? in onda su Rai Tre e condotta da Federica Sciarelli. Vediamo come rivedere la replica e il riassunto

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Federica Sciarelli, (Chi l'ha visto?)

Nella puntata di mercoledì 3 giugno 2015 del programma Chi lha visto? condotto da Federica Sciarelli su Rai Tre si inizia parlando della vicenda della misteriosa scomparsa di Emanuela Orlandi per un caso nel quale i pubblici ministero, che lo stanno seguendo, sembrano essere orientati nel richiederne larchiviazione visto i tanti anni passati ed i pochissimi elementi sui quali basare le indagini. La famiglia di Emanuela Orlandi è contraria a questa possibilità e chiede che la giustizia faccia il proprio corso occupandosi della vicenda per far luce una volta per tutte. Nel corso della trasmissione viene fatta ascoltare la famosa registrazione su cassetta che è stata inviata dai rapitori alla famiglia di Emanuela Orlandi. Ci si chiede se la voce che si sente sulla cassetta possa essere quella di Sabrina Minardi. Un interrogativo a cui è molto difficile dare una risposta, anche per la qualità della registrazione che non è delle migliori. La famiglia Orlandi e la famiglia Gregori si vogliono opporre allarchiviazione anche in funzione degli atti che sono stati inseriti nella richiesta di archiviazione presentata da parte dei giudici. Si passa quindi a parlare del caso di Domenico Maurantonio, il ragazzo di 19 anni di Padova, morto durante la gita scolastica a cui stava partecipando. Il ragazzo si trovava in un albergo di Milano e per la precisione al quinto piano della struttura alberghiera, quando per una dinamica tutta ancora da stabilire, ha perso lequilibrio e dalla finestra della camera dove soggiornava è caduto nel vuoto per un volo di cinque piani che gli è costato la vita. Nuovi elementi sembrano essere stati trovati e nello specifico ci sarebbero delle testimonianze che parlano di un uomo barbuto e senza capelli, vicino alla finestra dove soggiornava lo stesso Domenico. Occorrerebbe capire leventuale ruolo che possa aver avuto questuomo. Inoltre, è stata ritrovata una impronta sulla finestra da dove è caduto Domenico e che per il momento non è stata identificata. Potrebbe essere questa la chiave per arrivare alla soluzione del caso. Interviene in trasmissione il legale della famiglia di Domenico, che rimarca la propria convinzione che nella precedente gita scolastica che è stata effettuata in Austria nel mese di novembre, sia accaduto qualcosa che poi potrebbe aver generato delle ripercussioni nel corso della gita milanese. La madre del ragazzo, in ragione di quelli che sono stati gli esiti degli interrogatori lancia un appello affinché quanti sappiano quello che è accaduto in quel drammatico giorno, possano farsi avanti e raccontare la verità dei fatti. Si parla velocemente della vicenda di Marco Vanni ed in particolare con le dichiarazioni del medico legale che fa presente come ci fossero tutte le condizioni affinché luomo potesse essere salvato, nel caso in cui i soccorsi fossero stati tempestivi e soprattutto nel caso in cui Marco Vanni fosse stato portato in ospedale in quanto il quadro clinico non era così infausto. Si passa quindi a discutere del caso di Elena Ceste, la donna trovata morta a distanza circa da un anno dalla sua scomparsa. In carcere cè sempre il marito della donna, Michele Buoninconti. Vengono fatte sentire alcune intercettazioni ambientali effettuate dai carabinieri ed in particolare di alcuni passaggi che sembrano sconfessare la ricostruzione fatta dallo stesso uomo ed in particolare nel momento in cui si sente la figlia far presente a Michele di essere stato lui a togliere i vestiti dal corpo di Elena. Inoltre, lo stesso Michele chiede ad un certo punto ai propri figli se vogliano cambiare papà. Intanto, viene data la notizia in cui si parla del fatto che il nonno dei bambini ed ossia il padre di Elena, si sia presentato come parte civile nel processo che verrà effettuato con rito abbreviato nei confronti dello stesso Michele. Si passa infine a parlare della scomparsa di Roberta Ragusa ed in particolare della decisione dei giudici di non processare il marito Antonio Logli per omicidio ed occultamento di cadavere in quanto il corpo della donna non è stato ritrovato. Nella famiglia e tra le amiche di Roberta cè grande delusione ed amarezza per questa decisione. Viene fatta ascoltare lintervista di una cugina, che rimarca come luomo non sia stato neppure interrogato dai giudici.



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