MARIE BRAND E IL GIOCO PERICOLOSO/ Su Rai 2 il film con Marielle Millowitsch ed Hinner Schonemann

- La Redazione

Marie Brand e il gioco pericoloso, interpretata da Marielle Millowitsch ed Hinner Schonemann, torna questo pomeriggio, lunedì 24 agosto 2015 alle 14 su Rai 2. Vediamo la trama

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Il film in onda su Rai 2

Marie Brand e il gioco pericoloso, interpretata da Marielle Millowitsch ed Hinner Schonemann, torna questo pomeriggio, lunedì 24 agosto 2015 alle 14 sugli schermi di Rai 2, con l’ennesimo caso intrigato da portare al termine, che riguarda la morte di una ragazza che come mestiere faceva l’accompagnatrice. Marie Brand ed il suo fido partner, nel tempo libero dopo un turno di lavoro, decidono di seguire una competizione che piace alla donna, ma che a Simmel annoia tantissimo, ovvero la finale del torneo di scacchi. Pur di passare del tempo con l’investigatrice, Simmel decide di farle compagnia, ma non riesce a rivolgerle nemmeno una volta la parola, visto che la donna è concentrata nell’osservare il gioco messo in pratica dal suo idolo, ovvero dal campione Stirner, il quale è costretto a vivere su una sedia a rotelle. Il campione, a causa di alcune distrazioni, perde la finale e questo lascia delusa Marie, che pensava di assiste ad una nuova vittoria del suo idolo.

Distrutta nell’orgoglio e pensierosa per il fatto che il suo ex marito sta per sposarsi, Marie decide di tornare a casa sua senza il suo collega, che saluta in malo modo poiché nervosa. Ma nel parcheggio, l’investigatrice si accorge di una cosa strana, ovvero di un uomo che trascina un sacco d’immondizia: l’investigatrice capisce che all’interno vi è un cadavere, ma prima che possa agire, viene aggredita e perde i sensi. Una volta che si è ripresa, la donna inizia dunque le sue indagini, sempre accompagnata dal suo fido collega Simmel: i due scoprono che la vittima è una donna attraente che fa come mestiere l’accompagnatrice. Indagando, i due scoprono che, la notte prima dell’omicidio, la donna si trovava in compagnia del campione di scatti Stirner, il quale viene subito interrogato dalla coppia di poliziotti. Marie rimarrà delusa in quanto, oltre conoscere in questa circostanza il suo idolo, scopre che l’uomo ha un carattere molto antipatico e durante l’interrogatorio, dopo aver sviato alcune domande, l’ex campione di scacchi spiega che la donna si è presentata a casa sua e che sicuramente è stata una strategia del suo avversario per fargli perdere la concentrazione durante la finale del campionato di scacchi. Ad entrare nelle indagini, come investigatore e sono rispettivamente il padre e l’ex fidanzato della ragazza squillo, la quale pare sia stata lasciata proprio perché effettuava questo mestiere. Anche lo sfidante di Stirner, ovvero Robert, viene indagato, in quanto anche lui è stato assieme alla ragazza, e pertanto per Maria e Simmel il caso di complica parecchio.

I due investigatori, procedendo nelle indagini, troveranno l’ex fidanzato della vittima carbonizzato all’interno del suo veicolo, quindi è chiaro che lui non era l’assassino. Marie inizia a sospettare del padre della vittima, in quanto come ex poliziotto conosce parecchi metodi per far confessare le persone. La donna riesce a catturare l’uomo prima che questo uccida Robert il nuovo campione di scacchi, che viene torturato dall’ex poliziotto in quanto crede che lui sia il responsabile della morte della figlia. Robert però sostiene di aver visto la ragazza diversi giorni prima della sua morte, ed essendo la ragazza stata uccisa dopo la finale, Robert viene ritenuto innocente. Marie e Simmel riusciranno a risolvere il caso ed a capire chi si nasconde dietro gli omicidi: il colpevole è il campione uscente, ovvero Stirner, il quale veniva ricattato sia dalla ragazza che dal suo ex fidanzato. Questo poiché il campione di scacchi era riuscito a vincere i diversi titoli barando e comprando gli avversati: essendone venuti a conoscenza, l’accompagnatrice ed il suo ex fidanzato avevano iniziato a ricattarlo, estorcendogli somme di denaro sempre più elevate. Per questo motivo Stirner aveva deciso di ribellarsi e ucciderli, in maniera tale da non dover esser più ricattato: il campione di scacchi verrà dunque arrestato e prima di andare in galera sosterrà di aver perso poiché non era riuscito a comprare il suo sfidante, e quindi non era riuscito ad assicurarsi la vittoria finale.

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