MARIE BRAND E LA RESIDENZA DEI SEGRETI/ Su Rai 2 il film tv con Mariele Millowitsch e Ninnerk Schonemann

- La Redazione

Oggi, martedì 1 settembre 2015, su Rai 2 va in onda a partire dalle 14.00 il film poliziesco “Maria Brand e la residenza dei segreti”, con Mariele Millowitsch e Ninnerk Schonemann. La trama

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Il film in onda su Rai 2

Episodio che si svolge presso una particolare clinica quello che prende il nome di Marie Brand e la residenza dei segreti, in onda oggi, primo settembre su Rai 2 alle 14.00. Tematica che in passato ha sconvolto il mondo, ovvero quello degli omicidi in queste particolari case di cura: protagonisti dei novanta minuti della serie televisiva sono Mariele Millowitsch ed ovviamente Ninnerk Schonemann. Marie Brand e Simmels si recano in una casa di riposo, simile ad una clinica d’ospedale, dove è morto un uomo, ovvero Justus Ebermann, il quale viveva in povertà dopo aver investito il suo denaro in un affare che non gli ha portato alcun tipo di risultato. La figlia Sandra è la prima ad essere sospettata: la donna infatti non aveva un buon rapporto con il padre, ma allo stesso tempo non avrebbe potuto ottenere nulla dallo polizza assicurativa sulla vita del padre, visto che l’uomo aveva donato i suoi pochi averi all’istituto di cura. La donna viene dunque interrogata, anche se Marie non crede che la colpa sia sua, visto che seppur odiava il padre, la donna non aveva alcun motivo per odiarlo a tal punto da eliminarlo.

Nella casa di riposo, dopo pochissimi giorni e con le indagini in corso, viene a mancare una seconda persona, ovvero Borgward: la situazione si complica, visto che il paziente è morto per le stesse cause che hanno portato alla morte la prima vittima. Questo scagiona completamente Sandra dalle accuse, visto che la donna non ha effettivamente alcun motivo giustificabile per aver ucciso anche una persona che poco aveva a che fare col padre. I sospetti dei due investigatori si concentrano principalmente su due persone: la prima di queste è il dottore della clinica, ovvero Krumberg, il quale può girare indisturbato nelle stanze dell’ospedale e somministrare i farmaci ai suoi pazienti. Il secondo invece è il fisioterapista Schmiegel, il quale aveva in cura entrambi i pazienti. Le indagini proseguono, e Marie decide di interrogare la sorellastra della seconda vittima, ovvero Caroline, la quale sembra poco preoccupata della morte del fratello, col quale non aveva di certo un rapporto inviadiabile. Simmels inizia dunque a seguire e verificare tutti i vari movimenti dei due principali sospettati, scoprendo che il fisioterapista possedeva una collana della seconda vittima: l’uomo racconterà che questa gli è stata regalata, ma Marie ed il suo assistente non gli crederanno. Malgrado vi siano tantissimi altri beni dei pazienti, il fisioterapista non viene preso in considerazione come principale sospettato, in quanto i due poliziotti scoprono che Thomas Klein, ovvero un impresario di pompe funebri, sta vivendo un periodo di crisi e pare che la sua agenzia stia per fallire. Inoltre, si scopre anche che lui ha una relazione con Caroline, e questo porta Marie a sospettare che, dietro le morti delle persone della clinica vi sia proprio la donna.

Questa però si comporta normalmente, senza destare alcun sospetto, cosa che complica ulteriormente il caso. Il becchino però ha un crollo di nervi, e sembra sia implicato nelle vicende: stringe dunque un accordo con la polizia, in quanto lui conosce l’identità dell’assassina. L’uomo attirerà la sua amante nella sala mortuaria ed avrà un duro confronto con lei: Thomas si giustificherà spiegando che l’iniezione fatta alla prima vittima è stato un errore, in quanto non sapeva cosa era contenuto dentro la siringa utilizzata. Il suo scopo era quello di salvare la vita e non di uccidere l’uomo: la donna di tutto contro gli spiega che trovare quella sostanza letale è stata un bene, visto che è proprio grazie ad essa che ha potuto uccidere il fratellastro e rubare tutti i suoi beni in maniera legale. La donna sosterrà anche che era stanca del bullismo che il fratellastro adottava nei suoi confronti, e per questo motivo aveva deciso di ucciderlo. Caroline però non sa che, nella stanza accanto si trovano Marie e Simmels, che parte all’inseguimento dell’angelo della morte: la donna verrà fermata da un’anziana paziente, che la farà inciampare sulla sua sedia a rotelle, permettendo a Simmels di arrestarla.

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