MATTINO 5 / Caso Loris Stival, parla l’avvocato di Veronica Panarello: mancano le immagini di alcune telecamere (oggi, 18 settembre 2015)

- La Redazione

Mattino 5, puntata 18 settembre 2015: Federica Panicucci ha mostrato su Twitter una foto della redazione al lavoro sulla puntata di oggi. Ecco il riassunto di quella andata in onda ieri    

mattino5
Mattino 5

Nella nuova puntata di Mattino 5 si torna a parlare del caso di Loris Stival, il bimbo di 8 anni ucciso il 29 novembre dellanno scorso a Santa Croce Camerina, in provincia di Ragusa. Nel corso della diretta ha preso la parola Francesco Villardita, avvocato di Veronica Panarello, la donna accusata dellomicidio del figlio: “Da due telecamere ritenute fondamentali per laccusa, non ci sono più alcune immagini – ha detto il legale – Non sappiamo il motivo ma, da quello che abbiamo capito leggendo la perizia depositata dall ingegnere Losio, dalla prima telecamera, quella di Borgo Antico (relativa alla svolta a sinistra dal semaforo di via Roma), non è possibile estrapolare limmagine perché non cè più. Dallaltra (telecamera Agnello posizionata nella strada che dalla provinciale si immette al canalone) non ci sono immagini relative ai giorni 27-28-29 novembre ma comincia a registrare dal giorno 30”. L’avvocato sottolinea infine che, leggendo la perizia, “è evidente che queste immagini verranno a mancare in fase processuale”.

Mattino 5, il contenitore mattutino di Canale 5 torna anche oggi, venerdì 18 settembre 2015, con l’ultimo appuntamento di questa settimana. Ieri Federica Panicucci e Federico Novella non hanno anticipato nulla su cosa vedremo oggi in puntata, ma qualche ora dopo la conduttrice ha postato sul suo profilo Twitter una foto della redazione al lavoro, segno che anche per oggi sono state preparate grandi cose (clicca qui per vedere la foto). In attesa della messa in onda: ecco cosa è successo ieri: dopo l’editoriale di Maurizio Belpietro, Federica Panicucci e Federico Novella hanno dato il via a una nuova puntata di Mattino Cinque. Si cerca ancora l’arma del delitto di Trifone e Teresa e Fabio Lombardi è venuto in studio a spiegare quali sono le ultime novità su questo caso che, purtroppo, rimane per ora irrisolto. Rosita, la figlia dei coniugi uccisi in provincia di Catania è intervenuta oggi in trasmissione. La donna ha ricevuto una telefonata dal Ministro Alfano e ha detto che perdere i genitori in questo modo così atroce è un dolore indescrivibile. Se Rosita sta prendendo parte a diverse trasmissioni è perché vuole che suo padre e sua madre abbiano giustizia. Quella persona avrebbe potuto colpire chiunque, comprese le famiglie di chi ci governa, ha sottolineato la donna. Sua mamma, per di più, non solo è stata picchiata, ma ha subito anche violenza. Adesso a lei non resta che lottare per loro e nel farlo sta trovando una forza che non pensava di avere e che sta usando anche per combattere alcune falsità che sono state scritte. Si è detto che i suoi genitori conoscevano l’assassino, in realtà non è vero. Si conoscevano solo di vista, perché quella persona stava sempre davanti al supermercato e chiedeva monete. Suo papà gli dava da mangiare ma non soldi, ha spiegato la figlia delle vittime. Rosita li aveva sentiti il giorno prima e quotidianamente comunicavano anche su Facebook. Suo papà infatti si era iscritto per poter parlare anche con i parenti lontani. Si passa poi alla morte della povera Eligia Ardita, una giovane di 36 anni che portava in grembo da otto mesi la sua bimba, Giulia, morta anche lei. La ragazza non viveva una vita matrimoniale allegra, ha detto il papà, e la sua famiglia lo aveva capito. Ora suo marito, Cristian Leonardi, è indagato e la casa in cui vivevano è stata messa sotto sequestro. Gli uomini del ROS di Messina ne analizzeranno ogni dettaglio. Nella ricostruzione dei fatti di quella notte ci sono diverse incongruenze, prima di tutto la ragione del decesso. Chi ha colpito Eligia? Perché al momento del decesso indossava indumenti diversi da quelli che portava prima di cena? Perché il marito ha voluto seppellire accanto a lei il telefonino? In casa sono stati sequestrati tanti oggetti, molti dei quali appartenenti a Cristian che, in quanto ex guardia giurata, aveva in casa anche armi. La sorella di Eligia, Luisa, e lo zio Fabrizio sono intervenuti in trasmissione e hanno spiegato che manca all’appello una felpa nera con cerniera davanti. Massimo Picozzi ha fatto notare che i RIS sarebbero dovuti entrare molto prima nella casa e che di certo sarà difficile contestualizzare le tracce che eventualmente si troveranno nella casa, perché occorre considerare che Eligia effettivamente si trovava lì. Luisa invece si chiede come è possibile che Eligia sia stata trovata completamente pulita. In studio c’era anche l’avvocato Scuderi, che difende Cristian, e che ha detto che come siano andate le cose è da accertare e saranno le indagini a dirlo. Nella rubrica dedicata alla medicina si è parlato di nuove cure contro i tumori, come l’immunoterapia. Infine la rubrica dedicata al Grande Fratello e alle ultime indiscrezioni sui nuovi concorrenti.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori