SIMONA TAGLI / Il giallo dei gatti morti: colpa del custode del condominio? Nessuna prova contro di lui (oggi, 24 ottobre 2016)

- La Redazione

Simona Tagli, il mistero dei gatti morti: tre mici della showgirl sono stati trovati morti sotto il suo balcone. La Procura indaga per stabilire se si sia trattato di un incidente o meno

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Simona Tagli

E’ giallo attorno alla morte dei tre gatti di Simona Tagli, la nota ex soubrette e showgirl, attorno al quale la Procura milanese ha aperto un’inchiesta dopo la presentazione della donna di un esposto. La Tagli avrebbe trovato i suoi tre mici senza vita di fronte all’ingresso del suo condominio. Una scena sicuramente sconvolgente per l’ex showgirl i cui sospetti, come riporta TgCom24, sono ricaduti subito sul custode dello stabile. Contro l’uomo, tuttavia, non sussisterebbero prove certe a sostegno della sua colpevolezza, motivo per il quale l’indagine in corso al fine di capire cosa sia realmente successo ai gatti di Simona Tagli, quasi certamente sarà presto archiviata. Il sospetto che qualcuno possa averli uccisi, tuttavia, resta. Al momento indaga la Procura di Milano, mentre l’ex showgirl non avrebbe postato al momento nessuna foto o commento sui social in merito alla tragedia sospetta che l’ha colpita.

È giallo sulla morte dei tre gatti di Simona Tagli, trovati morti sotto il suo balcone. La Procura di Milano ha aperto un fascicolo di indagine sulla morte dei tre animali domestici dell’ex showgirl, che ha presentato un esposto dopo averli trovati senza vita di fronte all’ingresso del condominio in cui abita. Agli inquirenti spetta ora il compito di stabilire se i felini siano caduti accidentalmente o sw qualcuno li abbia gettati dal quinto piano dove si trovavano. Il sospettato principale, secondo l’ex soubrette, sarebbe il custode dello stabile. Il movente starebbe invece nel fatto che i mici erano liberi di uscire sul balcone e che quindi sarebbero stati liberi di sconfinare, come riporta Il Giorno, nel balcone adiacente, separato da quello della Tagli solo da vetri oscuranti. Stando alle testimonianze uno dei vicini ha raccontato di aver sentito un tonfo la notte prima che uno degli animali fosse ritrovato senza vita nel cortile condominiale. La mancanza di prove a sostegno della colpevolezza del custode del palazzo potrebbe però portare presto all’archiviazione dell’indagine.



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