DARIO BARUFFA/ Grande chef ma pessimo stratega? (MasterChef Italia 2016, Ed.5 nona puntata 11 febbraio)

- La Redazione

Dario Baruffa è un grande chef ma anche un pessimo stratega? In molti non gli perdoneranno la scelta di essersi auto salvato (MasterChef Italia 2016, Ed.6 nona puntata 11 febbraio)

masterchefitalia5
I giudici di MasterChef Italia 5

Per Dario Baruffa, l’ottava puntata di MasterChef Italia 2016 ha riservato una grande quantità di sorprese. Il bonario aspirante chef romagnolo ha dominato la prima fase di questa ottava settimana del talent show culinario. Nella prova della Mistery Box, infatti, con dieci barattoli a disposizione, Dario si è prodotto in un’anguilla glassata che ha conquistato gli chef, che lo hanno scelto tra i migliori tre della competizione. Dario si è preso la ribalta soprattutto criticando a sorpresa la preparazione dello chef Barbieri, che aveva preparato una sua versione del piatto assieme ai concorrenti. Una mancanza di acidità nella pietanza che ha lasciato un po’ piccato Barbieri, ma Dario ha incassato i complimenti dello chef Cracco, che ha elogiato il coraggio del ragazzo nel giudicare obiettivamente anche un mostro sacro della cucina italiana. Ancora meglio è andata per lui dopo il giudizio di un altro mito dietro i fornelli, Gianfranco Vissani, che ha definito fantastica la lavorazione degli ingredienti da parte di Dario per il piatto scelto da Alida, che era stata la prima classificata nella Mistery Box. Dario si è guadagnato così il vantaggio nella prova in esterna a Valencia, scegliendo i suoi compagni di squadra per la preparazione di una paella tradizionale ed una creativa per i venticinque rappresentanti dei quartieri della città spagnola. Dario in questa fase si è mosso come un caterpillar, spedendo Rubina direttamente al Pressure Test, scegliendo Alida, Lorenzo e Mattia come compagni di squadra, ma senza riuscire a valorizzare la preparazione della paella tradizionale. La sua brigata blu è stata sconfitta, ma tra le polemiche Dario ha sfruttato il vantaggio auto-escludendosi dal Pressure Test.

Eccellente cuoco, pessimo stratega. È più che mai questo dunque il giudizio che emerge per Dario in questa settimana di MasterChef. Il romagnolo ha dimostrato di non avere peli sulla lingua criticando addirittura il piatto dello chef Barbieri nella prova della Mistery Box. Sorprendente come scelta, ma questa schiettezza è stata poi eccessiva nella prova in esterna. Pur essendosi preso tutti i vantaggi, Dario ha sbagliato la preparazione della paella tradizionale, regalando di fatto la vittoria alla litigiosa ma efficace Brigata Rossa composta da Erica, Lucia, Sylvie e Maradona. Dalla prova era emerso come la preparazione della paella creativa di Alida era stata un successo, e a detta anche dei compagni di squadra Lorenzo e Mattia, sarebbe stata la torinese a meritare di essere esentata dal Pressure Test. Come caposquadra invece Dario ha salvato sé stesso, decisione giudicata poco meritocratica e che nelle prossime puntate metterà inevitabilmente tutti contro di lui, a partire anche da Rubina, che non ha potuto partecipare alla prova in esterna, penalizzata a prescindere. Di contro, nelle prove della Mistery Box e dell’Invention Test davanti a Gianfranco Vissani il comportamento in cucina di Dario è stato impeccabile, con la preparazione di due grandi piatti. L’anatra glassata iniziale è stata molto apprezzata, ma è stato il piatto a base di fiori di zucca, tartufi di mare ed ingredienti esotici come canna bruciata e muschio a conquistare i giudici. Lo chef Barbieri, dopo aver ‘incassato’ le critiche di Dario, ha infatti espresso grandi elogi per l’impiattamento, ma sono stati complimenti di Vissani ovviamente ad inorgoglire di più il concorrente.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori