THE BLACKLIST 3/ Anticipazioni puntata 12 febbraio 2016: Tom cattura Karakurt e lo porta a Washington

- La Redazione

The Blacklist 3, anticipazioni della puntata che verrà trasmessa questa sera, venerdì 12 febbraio 2016, su Fox Crime. Il dove eravamo rimasti con il riassunto dell’episodio precedente. 

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The Blacklist 3, in prima visione Tv assoluta su Fox Crime

Questa sera, venerdì 12 febbraio 2016, il piccolo schermo di Fox Crime trasmetterà alle 22.50 un nuovo episodio di The Blacklist 3, in prima visione TV. La puntata trasmessa è la sesta, dal titolo “Sir Crispin Randall“. Prima di scoprire le anticipazioni, ecco dove siamo arrivati la settimana scorsa: Red (James Spader) organizza un piano e fa diffondere la notizia che Liz (Megan Boone) è morta. Dodici ore prima, Red crede che il killer scelto per eliminare Liz sia Wendigo (Andy Dylan) e decide di avvicinare Ressler (Diego Klattenhoff) per ottenere il suo aiuto. Più tardi, Samar (Mozhan Marnò) nota che l’unico elemento comune in alcuni omicidi attribuiti al killer, è un proiettile artigianale. Mentre Red si trova al telefono con Liz, l’ex agente viene presa di mira da una pioggia di proiettili e riesce a fuggire rubando un’auto. Red chiede quindi ad Aram (Amir Arison) di rintracciarla e viene informato di un certo Zachary O’Toole (David Fierro) che potrebbe essere l’armatore di Wendigo. Ressler invece viene chiamato a presenziare ad un processo contro Kotsiopulos (David Strathairn) per definire l’accusa di associazione con la Congrega. Il giudice vuole prima appurare che Ressler non sia soggiogato da Liz e l’agente ne approfitta per manifestare il proprio pensiero sulla sua innocenza. Nello stesso momento, Samar analizza il luogo in cui Liz è stata presa di mira e scopre che i proiettili presenti sono quelli di Wedingo. Liz e Red raggiungono O’Toole e riescono a scoprire dove si trova il killer, ma prima di poterlo raggiungere, Wendigo inizia a sparare contro la porta. Liz fugge lungo i tetti cercando di catturarlo ma l’uomo scivola lungo il cornicione. Red lo afferra per i polsi e scopre che presto arriveranno altri killer, prima di lasciar cadere Wendigo. Al Bureau, Aram scopre che qualcuno ha messo una taglia su Liz e che molte persone potrebbero iniziare a darle la caccia. L’ingaggio è di un certo Arioch Caine di cui non si riesce a trovare alcuna traccia. Liz e Red incontrano Dembe (Hisham Tawfiq) dopo aver ricevuto un suo segnale, ma vengono raggiunti invece da Vargas (Paul Reubens). L’uomo racconta di essere dovuto fuggire dagli aggressori e conferma che Dembe è morto. In quel momento, Tom (Ryan Eggold) partecipa invece alla festa di fidanzamento di Asher (Peter Vack) ed ha modo di conoscere la fidanzata Gwen (Conor Leslie). Non appena si sposta all’interno, sente una conversazione tesa fra Asher ed un uomo e decide di intervenire, allontanando la minaccia. Liz guarda meglio i dati sulla taglia emessa su di lei e nota che è riportato un simbolo che aveva visto da O’Toole. Lei e Red lo raggiungono e lo obbligano a rivelare il nome di chi ha messo in rete l’ingaggio, ottenendo il nominativo di Gavin Delgato (Will Brill). Mentre Red e Liz vengono raggiunti da Solomon (Edi Gathegi), Kastiopulos fa la sua deposizione e nega l’esistenza della Congrega. Ore dopo, Samar interroga Gavin Delgado (Will Brill) ma l’uomo usa il linguaggio informatico senza farsi capire. Aram decide di entrare al posto dell’agente ed impone a Delgado di ritirare la taglia dalla rete. Tuttavia l’uomo non vuole parlare ma Aram capisce che non può fare ciò che gli è stato richiesto perché solo chi ha commissionato l’assassinio può ritirare l’offerta. Prima che possano uccidere Liz, Dembe arriva sul posto ed inizia a sparare, eliminando tutti gli uomini di Solomon, mentre il criminale riesce a fuggire. Red decide di sfruttare la situazione e di simulare l’omicidio di Liz per convincere Arioch Caine che Wendigo l’ha uccisa. Riescono a risalire al killer dalle coordinate per il pagamento e scoprono che è la giovane Blair (Olivia Boreham-Wing) che la voleva morta perché la crede responsabile della morte della madre avvenuta nell’attentato ad Oren. Intanto, Ressler scopre che il direttore è rimasto al suo posto e Tom uccide uno degli scagnozzi degli estorsori di Asher.

Ressler inizia a lavorare a stretto contatto con il direttore Kotsiopulos, dopo che entrambi sono stati obbligati a collaborare con la CIA per tenere sotto controllo i movimenti di Red e Liz. I due fuggitivi invece vengono informati che Andras Halmi, un consulente di cui il direttore si è servito spesso, è scomparso e vengono messi sulle tracce di Sir Crispin Randall, un miliardario piuttosto solitario. L’uomo ha rapito alcune delle persone più intelligenti del mondo nel tentativo di salvare la razza umana da una presunta estinzione di massa. Red e Liz riescono a rintracciarlo nel suo laboratorio e sfruttano i suoi polpastrelli per aprire una valigetta in cui si trova il denaro che il direttore aveva sottratto alla Cabala. Organizzano così un piano di fuga, mentre gli elicotteri della task force sono già sulle loro tracce. Intanto, Tom finisce in un club di boxe clandestina con l’unico scopo di trovare e catturare Karakurt. Durante l’incontro, Asher Sutton lo costringe a combattere fino alla morte e Tom alla fine lo uccide. Nonostante l’imprevisto possa far vacillare il suo piano, in questo modo riesce anche a rintracciare Karakurt ed a catturarlo. Lo trascina quindi fino a Washington perché possa scagionare Liz da ogni accusa.  



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