MIGLIOR ASSENTEISTA / La donna “premiata” per i 160 giorni di assenza in un anno: “Mi sento umiliata” (Domenica Live, oggi 7 febbraio 2016)

- La Redazione

Ospite di Domenica Live la donna premiata come miglior assenteista dal suo datore di lavoro, nel Novarese, a causa dei 160 giorni di assenza in un anno.

barbara-d-ursoR439
Barbara D'Urso

L’apertura della trasmissione Domenica Live nella puntata odierna, ha dato spazio al dibattito sui “furbetti” nel lavoro con un ruolo di rilievo dato agli assenteisti. Al termine dello spazio dedicato per tradizione al talk show, la parola è passata ad una donna, Lucia Lo Vetere, “premiata” come miglior assenteista dal suo datore di lavoro. Al cospetto della padrona di casa della trasmissione di Canale 5, la donna ha raccontato la sua storia sottolineando la grande umiliazione subita, seguita dall’intervento del suo rappresentante sindacale. L’episodio raccontato dalla Lo Vetere, una dipendente della rubinetteria del Novarese, risale allo scorso dicembre, quando il suo datore di lavoro realizzò una vera e propria cerimonia di premiazione poi interrotta dopo le proteste dell’operaia classificatasi al secondo posto a causa dei suoi 160 giorni di assenza in un anno, dovuti, nel suo caso, a motivi di salute. “Non ho fatto un conteggio, ma forse il mio datore di lavoro non sa che prima del mio intervento ho provato ad andare a parlare con lui ma purtroppo due persone hanno fatto di tutto per non farmi andare all’interno dell’azienda”, ha dichiarato la donna. “Avrei voluto chiedergli se in attesa dell’intervento programmato mi dava un posto più leggero, ma purtroppo mi hanno lasciata in produzione ed io sono addirittura caduta ed è anche venuta l’ambulanza a prendermi”. Per Lucia non si è trattato di un episodio di assenteismo, il suo, bensì di malattia. Durante Domenica Live ha raccontato cosa è accaduto nel corso della cerimonia di “premiazione” avvenuta in azienda e culminata in polemica: “Quando è stato fatto il mio nome mi sono rifiutata di prendere la ‘coppa’. Poi gli ho detto ‘Io non permetto a nessuno di criticare e rendermi ridicola davanti ad una patologia riconosciuta”, ha aggiunto, riferendosi ai problemi alla colonna vertebrale per i quali ha subito un’operazione. Sul finale, è intervenuto anche il suo sindacalista che ha definito la vicenda oltremodo vergognosa.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori