Il prof. dott. Guido Tersilli, primario della clinica Villa Celeste/ Su Rete 4 il film con Alberto Sordi. Colonna sonora di Piero Piccioni

- La Redazione

Il prof. dott. Guido Tersilli, primario della clinica Villa Celeste, il film in ondfa su Rete 4 oggi, 16 giugno 2016. Nel cast: Alberto Sordi, alla regia Luciano Salce. Il dettaglio.

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È il film che andrà in onda su Rete 4 oggi, giovedì 16 giugno 2016. La pellicola è arrivata sul grande schermo nel dicembre del 1969, distribuita da “Euro International Film” e ha incassato circa 2.700.000.000 di lire. Da sottolineare la breve apparizione al film di Lino Banfi, nei panni di un rappresentante di medicinali. La colonna sonora del film è stata firmata da Piero Piccioni, uno dei più grandi autori musicali del cinema italiano. In origine il titolo completo della pellicola era “Il prof. dott. Guido Tersilli primario della clinica Villa Celeste delle Piccole Ancelle dell’Amore Misericordioso convenzionata con le mutue “. Ritenuto eccessivamente lungo, il titolo del film fu accorciato.

, è il film in onda su Rete 4 oggi, giovedì 16 giugno 2016 alle ore 16.35. La pellicola di genere commedia del 1969, è stata diretta da Luciano Salce. Il film è considerato il sequel del lavoro cinematografico del regista Luigi Zampa uscito nel 1968 con il titolo “Il medico della mutua”. L’attore protagonista è l’indimenticabile Alberto Sordi, un grande della commedia “all’italiana”. Insieme al compianto attore romano, nel cast hanno preso parte: Pupella Maggio, Ida Galli, Claudio Gora, Ira von Fürstenberg, Nanda Primavera e Alessandro Cutolo. Ecco nel dettaglio la trama del film.

Villa Celeste è una clinica di grande prestigio diretta dal prof. Guido Tersilli, diventato primario non per merito ma per essere il genero del proprietario della lussuosa casa di cura. Molto attento al bilancio e alle spese della clinica, l’avidità di guadagno del prof.Tersilli è ben lontana da ogni dovere che la professione medica richiede. Le cure migliori sono riservate ai pazienti che hanno la possibilità di pagare le prestazioni, mentre i ricoverati che fanno affidamento esclusivamente sulla convenzione della mutua vengono poco considerati e curati in maniera molto superficiale. I pazienti poveri vengono dimessi molto presto mentre i clienti danarosi hanno una degenza molto più lunga e ingiustificata. La meschinità di Tersilli non ha limiti e, l’atteggiamento del primario diventato ormai insostenibile, provoca la ribellione dell’intero personale medico che decide di lasciare la clinica. Molti pazienti ricoverti, preoccupati per la situazione creatasi, decidono di sospendere ogni cura e di abbandonare la struttura. Il professor Tersilli rimane da solo in preda ad un grande sconforto e incapace di affrontare la più piccola difficoltà. Pensa di lasciare il posto da primario per ritornare ad essere un semplice medico della mutua ma l’arrivo improvviso di sua madre gli fa cambiare idea. La donna ha scoperto la chirurgia estetica e si è sottoposta a diverse cure per migliorare il suo aspetto presso una clinica estera. L’evidente soddisfazione della donna basta a risollevare il morale di Tersilli che decide immediatamente di tramutare la clinica in un centro estetico rivolto al benessere fisico di ricche signore. Il successo e il guadagno sono assicurati.

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