AGENT CARTER 2 / Anticipazioni puntate 30 giugno e 7 luglio 2016: Peggy alla disperata ricerca di un modo per evitare l’esplosione atomica

- La Redazione

Agent Carter 2, anticipazioni del 30 giugno 2016, in prima Tv su Sky Cinema 1. Peggy cerca di arrivare al Consiglio dei Nove, ma Vernon Masters ostacola l'operazione. 

agent_carter_facebook Agent Carter 2, in prima Tv assoluta su Sky Cinema 1

“Operazione bomba atomica” e “L’anima della festa” sono gli episodi di Agent Carter 2 che verranno trasmessi settimana prossima, giovedì 7 luglio 2016, su Sky Cinema 1. Nel quinto episodio vedremo la precisione e la capacità di pensare velocemente di Jarvis venire messe a dura prova. Peggy dovrà quindi trovare un modo per fermare l’esplosione atomica che minaccia di distruggere tutta la California. Nell’episodio seguente, in sesto di questa stagione, vedremo Peggy rendersi conto di non poter salvare Wikes da sola: la donna chiederà quindi aiuto al suo avversario più inaspettato e Whitney farà una mossa cruciale per controllare la Materia Zero.

Nella prima serata di oggi, giovedì 30 giugno 2016, Sky Cinema 1 trasmetterà due nuovi episodi di Agent Carter 2, in prima Tv assoluta. Le puntate sono la terza e la quarta, dal titolo “Angeli migliori” e “Fumo negli occhi“. Prima di scoprire le anticipazioni, ecco dove siamo arrivati la settimana scorsa: a New York, Thompson (Chad Michael Murray) fa il suo primo arresto come nuovo Capo della SSR, grazie all’aiuto di Peggy (Hayley Atwell). Mentre Dottie Underwood (Bridget Regan) viene catturata, a Los Angeles il neo Direttore Sousa (Enver Gjokaj) viene incaricato dal detectcive Andrew Henry (Sean O’Bryan) di indagare su una donna, ripescata dal lago in forte stato di congelamento dopo 24 ore dalla scomparsa. Sousa non sa ancora se può fidarsi del nuovo team e chiede quindi aiuto a Thomspon per le indagini, ma dal canto suo il Capo ha delle riserve per la sua recente nomina e preferisce inviare Peggy al suo posto. L’autopsia rivela che il corpo si illumina al buio, particolare che induce Peggy a credere che sia stato esposto ad un acceleratore di particelle della Isodyne Energy. Nella struttura, lo scienziato Jason Wilkes (Reggie Austin) la informa che la vittima è il fisico Jane Scott e che aveva una relazione con il proprietario dell’azienda, Calvin Chadwick. Nel frattempo, Dottie viene prelevata dall’FBI e Vernon Masters (Kurtwood Smith), il mentore di Thompson, lo informa dell’esistenza di un’organizzazione di pace che sta per prendere il controllo della SSR. Più tardi, Henry viene ucciso da un poliziotto mentre sta per eliminare Wilkes, ma Peggy intuisce che il detective è stato incaricato da Chadwick e dalla moglie Whitney Frost (Wynn Everett) di eliminare l’amante. Il Consiglio dei Nove impone a Chadwick di terminare il progetto Materia Zero per via degli scarsi risultati e del troppo trambusto in seguito all’omicidio della Scott. Gli viene richiesto inoltre di puntare piuttosto verso la carriera di Senatore. Più tardi, Chadwick informa la moglie che è invece alle prese con il sessismo di Hollywood in materia di recitazione. Nel frattempo, Wilkes incontra Peggy, indeciso però se bruciarsi la carta della Isodyne, visto che è l’unica azienda disposto ad assumerlo. Lo scienziato rivela che la Isodyne ha cercato di replicare il risultato del Progetto Manhattan e che durante l’esperimento si è imbattuta invece nella scoperta della Materia Zero. La Scott era infatti entrata in contatto fisico con la sostanza, rimanendo congelata, anche se i poteri della Materia Zero prevedono molto di più. Peggy e Wilkes decidono di rubare la sostanza perché troppo pericolosa in mano ad un assassino come Chadwick, ma una volta nella struttura, scoprono che il Consiglio dei Nove sta già distruggendo le prove. Nel tentativo di impossessarsi della sostanza, Wilkes si imbatte sulla Frost che sta cercando di precederlo. Nella colluttazione seguente entrambi vengono esposti alla Materia Zero, ma Frost fugge, lasciando invece Wilkes apparentemente morto.

Chadwick fa ricadere la colpa degli ultimi eventi su Wilkes, ma Peggy scopre dove si riunisce il Consiglio dei Nove e che sono responsabili delle dimissioni del rivale di Chadwick nella corsa al Senato. Il Capo vorrebbe che rientrasse a New York, ma l’agente scopre che in realtà lo scienziato è diventato invisibile in seguito all’esposizione alla Materia Zero. Scoperto che la responsabile dell’esplosione è la Frost, Peggy fa l’errore di interrogarla, attirando su di sé un sicario.

Peggy e Jarvis catturano Rufus Hunt, il sicario inviato dalla Frost, e gli estorcono il luogo in cui si riunisce il Consiglio ed i nomi dei suoi membri. Prima ancora che possano irrompere all’Arena Club, Vernon Masters minaccia di far saltare l’operazione ed impone il rilascio di Hunt, ma solo dopo averlo dotato di una microspia. Tuttavia, tornato alla Isodyne per chiedere la protezione del Consiglio, il sicario fa infuriare la Frost che di contro decide di assorbirlo.







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