Tony Drago / Il militare morto in caserma a Roma, otto indagati: è stato vittima di nonnismo? (Speciale Chi l’ha visto?, 27 luglio 2016)

- La Redazione

Tony Drago, news di mercoledì 27 luglio 2016. Chi l’ha visto affronterà di nuovo il caso del Lanciere di Montebello, con gli ultimi aggiornamenti. Qualcuno lo ha ucciso?  

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Chi l'ha visto

Potrebbe essere stato vittima di nonnismo Tony Drago, il caporale siracusano di 25 anni trovato morto nel cortile della caserma Sabatini di Roma due anni fa. Del caso, che negli ultimi giorni ha avuto una svolta, si parlerà stasera a Speciale Chi l’ha visto?, la trasmissione inonda su Rai 3. Nell’inchiesta sulla morte di Tony Drago, che all’inizio aveva preso in considerazione l’ipotesi di suicidio, ora sono indagate otto persone. Come riferisce Il Messaggero, “il pm Alberto Galanti ha indagato 8 persone per concorso colposo in delitto doloso commesso da soggetti per il momento ignoti”. Un amico di Tony Drago avrebbe infatti affermato che il militare “era stato vittima di episodi di nonnismo”. Il magistrato quindi “ha indagato i superiori gerarchici di Drago, accusati di non aver vigilato su quanto avveniva in caserma. Gli autori delle vessazioni o di una possibile aggressione fatale, invece, sono in corso di identificazione”. Il militare di Siracusa era stato ritrovato senza vita nel cortile della caserma e in un primo momento si era pensato che Tony Drago si fosse tolto la vita buttandosi dal terzo piano. Poi i dubbi e le indagini che ora prendono in considerazione altre possibilità, tra cui quelle per le quali il giovane “sia stato indotto al suicidio o, addirittura, assassinato”.

Si è davvero suicidato Tony Drago? E’ questa la domanda che si pone l’Italia da diverso tempo, dal quel 6 luglio del 2014 in cui il suo corpo viene ritrovato riverso nel piazzale della Caserma in cui operava. Antonino Drago, Tony per gli amici, era uno dei Lancieri di Montebello, di appena 25 anni e di origini siracusane. Del caso ne parlerà nello speciale di Chi l’ha visto di questa sera, mercoledì 27 luglio 2016, grazie ad un servizio di Emily De Cesare. Le indagini si concentrano subito sull’ipotesi di suicidio, per via della modalità in cui viene ritrovato il corpo. Prende piede infatti la possibilità che Tony Drago si sia lanciato dal terzo piano della Caserma, ma i dubbi arrivano molto presto, nonostante anche molti dei colleghi siano d’accordo che il Caporale si sia voluto togliere la vita. Le indagini infatti si spostano verso la possibilità invece che il militare sia stato oggetto di nonnismo, un’ipotesi che in questi ultimi giorni è diventata molto di più che un sospetto. Alcuni giorni fa infatti, riporta Libertà Sicilia, sono iscritti nel registro degli indagati 8 militari, grazie ad una denuncia dei familiari di Tony Drago, tutte figure di alto grado. Anche l’autopsia già all’epoca aveva evidenziato un particolare, ovvero che il corpo si trovava fuori asse rispetto alla finestra da cui si sarebbe gettato il Caporale, così come le ferite presenti sulla schiena non potevano corrispondere alla caduta. Anzi, sembravano piuttosto inferte alcuni giorni prima della morte. A questo si aggiungono anche i vestiti che la vittima indossa nel momento del ritrovamento, troppo diversi da quelli che avrebbe messo chi ha deciso di uccidersi di lì a pochi minuti. Qual è la verità? Tony Drago è stato spinto al suicidio, oppure è stato ucciso? 



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