Il richiamo della foresta / Su Rai 4 il film con Christopher Lloyd, ispirato al romanzo di Jack London

- La Redazione

Il richiamo della foresta è il film che verrà trasmesso oggi, giovedì 28 luglio 2016, sul piccolo schermo di Rai 4 a partire dalle 18.00: una pellicola con Christopher Lloyd, ecco la trama

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Il film è in onda su Rai Movie in seconda serata

La pellicola Il richiamo della foresta, in onda oggi pomeriggio 28 luglio 2016 a partire dalle 18.00 su Rai 4, è stata distribuita al cinema nella versione speciale 3D. Il film del 2009 è solo l’ultimo di una serie di pellicole ispirate al classico d’avventura per ragazzi Il richiamo della foresta di Jack London. Il romanzo breve dello scrittore statunitense pubblicato nel 1903 ha avuto svariati adattamenti cinematografici a partire dal 1908 per un totale di nove film e anche una serie televisiva nel 2000. 

Rai 4 continua la sua programmazione del Ciclone estivo e propone un film per tutta la famiglia nel pomeriggio di giovedì 28 luglio 2016. Appuntamento per le 18.00 con Il richiamo della foresta, recente trasposizione cinematografica del romanzo di Jack London. Il film il cui titolo originale è Call of the wild appartiene al genere d’avventura ed è stato diretto da Richard Gabai nel 2009. È stato sceneggiato da Leland Douglas. La pellicola in Italia è stata distribuita da Moviemax. Gli attori protagonisti sono: Christopher Lloyd, Timothy Bottoms, Veronica Cartwright, Christopher Dempsey, Joyce DeWitt, Ariel Gade, Devon Graye, Devon Lott, Kameron Knox, Russell Snyder e Wes Studi. Andiamo a vedere la trama della pellicola nel dettaglio.

Ryann è una ragazza di Boston abituata alla vita nella grande metropoli e alle comodità. Quando i genitori decidono di partire per un lungo viaggio in Europa la ragazzina si ritrova a dover passare diverse settimane a casa del nonno. Il vecchio Bill Hale è un vedovo che vive da anni lontano della città e trascorre il suo tempo in una baita tra le montagne del Montana. Per la ragazza è un duro colpo ritrovarsi da sola con il nonno lontano dalla sua vita quotidiana: l’unico che sembra farle simpatia è Jack, un uomo che conduce le slitte. Ogni sera, per far addormentare la nipote, Bill legge qualche pagina del libro Il richiamo della foresta di Jack London. Poco alla volta la bambina inizia ad apprezzare la vita a contatto con la natura e pare dimenticare gli affanni che viveva in città, tra amiche sempre all’ultima moda e paura di essere accettata. Un giorno sul retro della baita trova un cane ferito e decide di curarlo. Il cane è un incrocio con un lupo e in onore del protagonista del libro di Jack London decide di chiamarlo Buck. La ragazza si affeziona molto al cane e decide di portarlo con sé a Boston nonostante le resistenze da parte del nonno che crede che ogni animale debba appartenere al proprio habitat, nel caso di Buck la foresta. Ryann però fa di testa sua e al rientro dalle vacanze porta a casa Buck. Per l’animale abituato alle lunghe corse tra le nevi della foresta, è un duro colpo e soffre molto della mancanza del suo ambiente naturale. Ryann capisce l’errore commesso e riporta il cane in Montana. Nel frattempo un conduttore di slitte ha puntato gli occhi su Buck e ne rivendica la proprietà, il cane è un ottimo esemplare per trainare i pesanti mezzi di trasporto. I due contendenti si rivolgono allo sceriffo Taylor per stabilire la proprietà di Buck e la donna decide di indire una gara di slitte, chi vincerà potrà tenere con sé l’animale. Ryann riuscirà ad ottenere la vittoria ma non terrà con sé il cane lupo e lo lascerà andare per farlo vivere libero. Nel finale la ragazza riceverà in regalo un nuovo cane, un barboncino, una razza che meglio si adatta alla vita in città. Ryann chiamerà la sua cagnolina Cucciola, come omaggio all’affettuoso nomignolo datole dal nonno durante la sua vacanza in Montana.

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