PATCH ADAMS/ Su Canale 5 il film con Robin Williams e Monica Potter

Patch Adams, il film in onda su Canale 5 oggi, domenica 7 agosto 2016. Nel cast: Robin Williams e Monica Potter, alla regia Tom Shadyac. La trama del film nel dettaglio

07.08.2016 - La Redazione
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Patch Adams è il film in onda su Canale 5 oggi, domenica 7 agosto 2016 alle ore 9.10. Una delle pellicole con Robin Williams più apprezzate dal pubblico. La pellicola è del 1998 ed il soggetto è ispirato alla autobiografia di un medico realmente esistito e tutt’ora vivente. Alla regia di questo film troviamo Tom Shadyac e nel cast oltre a Robin Williams figurano anche Monica Potter, Daniel London e Philip Seymour Hoffman. Ma ecco la trama del film nel dettaglio. 

La vicenda che viene raccontata prende il via nel 1969 con un tentativo di suicidio, quello di Hunter Adams. L’uomo, dopo essere stato salvato, decide di autorinchiudersi in una struttura psichiatrica per cercare di uscire dalla situazione psicologica che lo aveva portato al gesto estremo. Qui, tra gli altri, conosce Arthur Mendelson. Costui oltre che uomo molto ricco è anche un paziente come Adams e proprio grazie al rapporto con Arthur riuscirà a capire come si fa a “vedere oltre”. Quando esce dalla struttura nella quale si era fatto ricoverare prende la decisione di ricominciare a studiare e laurearsi quindi in medicina. Questa scelta è dettata dalla sua indole che lo porta a voler sempre cercare di prodigarsi per gli altri. Decide quindi di iscriversi alla Virginia Medical University. Qui fa la conoscenza di tre persone, la prima è Carin Fisher, che si caratterizza per il fatto di non amare le interazioni con il prossimo. La seconda è Mitch Roman, che invece è il tipico studente-modello, mentre l’ultimo è Truman Schiff, il quale risulta essere la persona con cui nasce subito un buon legame di amicizia. Ed è proprio con quest’ultimo che Adams inizia, quasi per scherzo, a cercare di capire le reazioni di buonumore suscitate nel prossimo attraverso idee e comportamenti comici e simpatici. Quello che per lui è una sorta di studio gli toglie del tempo per lo studio vero e proprio, quello che dovrebbe portarlo a laurearsi. Tuttavia riesce comunque ad ottenere ottimi riscontri da un punto di vista del profitto scolastico e questo provoca reazioni contrastanti nelle persone che ha intorno, infatti se da un lato c’è Carin che comincia a trovarlo interessante, dall’altro vi è Mitch che invece deve fare i conti con un’invidia che cresce giorno dopo giorno. Potendo contare sull’aiuto di Carin, del suo collega di università nonché amico e anche di Arthur, che scopriamo essere un tempo stato un grande industriale, Adams può realizzare il suo sogno, ovvero, quello di aprire una clinica in una vera e propria oasi di verde e in una struttura che precedentemente era stata adibita a cottage e che non è stata stravolta per l’apertura della clinica. L’unica cosa che Adams fa e in cui si fa aiutare da chi ha creduto in lui, è quella di sistemare un po’il cottage e dargli un aspetto migliore, senza però andare a stravolgere quella che è la sua struttura originaria. La clinica è completamente gratuita e sembra andare a gonfie vele, fin quando un giorno un paziente con problemi mentali uccide Carlin, uccidendosi poi con la stessa pistola con cui ha ucciso la ragazza. Questo avvenimento fa cadere Adams in uno stato di depressione e lo porta a fare una scelta drastica, chiudere la clinica, la fine dell’attività che con tanta fatica si era impegnato a costruire. Adams cade in uno stato di apatia totale ma la realtà lo richiama subito all’ordine, la struttura che aveva costruito, unita a tutte le azioni messe in pratica a fini di studio per capire come scatenare la risata nei pazienti affetti da gravi malattie, finiscono infatti per causargli diversi richiami ufficiali e anche possibili conseguenze legali che potrebbero incidere sul suo futuro di medico. Dovendosi difendere davanti alla Commissione Medica che dovrà dare un parere vincolante sulla sua espulsione o meno, Adams difende il proprio operato e alla fine i colleghi chiamati a giudicarlo rimangono assai colpiti dal suo pensiero innovativo in merito al rapporto e alla gestione del paziente.



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