Big Man: 395 dollari l’oncia/ Su Rete 4 il film con Bud Spencer, il successo della serie e il premio all’attore

- La Redazione

Big Man: 395 dollari l’oncia è il film che verrà trasmesso oggi, lunedì 5 settembre 2016, sul piccolo schermo di Rete 4 alle 16.50: una pellicola con Bud Spencer, ecco la trama

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La serie televisiva Big Man, cui oggi 5 settembre Rete 4 trasmette l’episodio 395 dollari l’oncia, è composta complessivamente da sei episodi, venne mandata in onda in prima visione nelle prime serate di Canale 5 ed ottenne un certo successo tant’è che Bud Spencer ottenne il premio del Telegatto d’oro come Miglior Attore Televisivo dell’anno. La serie è stata prodotta dalla Cecchi Gori Group Fin Ma Vi in collaborazione con Reteitalia. Come accaduto molto volte nel corso della propria carriera, Bud Spencer è stato doppiato dall’inconfondibile Glauco Onorato. Da segnalare come tra i doppiatori vi sia anche Gigi Reder, volto molto noto del cinema italiano soprattutto per aver interpretato il ruolo del geometra Filini nella saga cinematografica di Fantozzi.

Il pomeriggio di Rete 4 di lunedì 5 settembre 2016 alle ore 16.50 propone un appuntamento da non perdere soprattutto per i milioni di fans dell’indimenticabilr Carlo Pedersoli alias Bud Spencer. Infatti, viene proposto il film televisivo 395 dollari l’oncia, episodio della fortunata serie Big Man andata in onda a cavallo tra la fine degli anni ottanta ed i primissimi anni novanta sulla televisione italiana ma non solo, che ha visto grande protagonista Bud Spencer in compagnia di attori molto noti come nel caso specifico di Denis Karvil, Pascale Roberts, Michel Costantin, Venantino Venantini,Jean Badin e Geoffrey Copleston. Una coproduzione internazionale che ha visto impegnate Italia, Francia, Germania, Norvegia e Austria. Questo specifico episodio diretto dal grandissimo regista Steno è stato realizzato nell’anno 1988 per una durata di circa 1 ora e 29 minuti con soggetto di Lucio De Caro, Simon Michael, Steno e Bud Spencer. Le musiche sono dio Karel Svoboda e dei fratelli Guido e Maurizio De Angelis, la fotografia di Silvano Ippoliti ed il montaggio di Nicole Saunier.

Jack Clementi (Bud Spencer) è un abile detective che dopo aver avuto un passato nella polizia ha deciso di avere un presente ed un futuro nel mondo assicurativo. Nello specifico si occupa di investigare su presunte truffe messe in atto ai danni di assicurazioni e magari di recuperare refurtive di rapine e via dicendo. In questo periodo della propria vita Clementi ha sottoscritto un importante contratto di collaborazione con la celeberrima compagnia di assicurazione londinese Lloyd’s. Una collaborazione che si è dimostrata nel tempo molto efficace e soddisfacente da entrambe le parti, tant’è che vien chiamato simpaticamente professore. Nelle sue indagini ha come proprio unico e fidato collaboratore Simon Lecoq (Denis Karvil) mentre nei periodi di vacanza e quando non è in giro per mezzo Europa per motivi di lavoro, vive nella splendida Costa Azzurra in Francia in un bellissimo albergo che si affaccia su Cap ‘Antibes e che è gestita da Madame Fernande che ormai per lui è diventato una sorta di componente della sua famiglia. Clementi, dopo un periodo di assoluto relax viene contattato dalla Lloyd’s di Londra per occuparsi di un delicato caso nel quale un criminale di nome Xavier ha messo a segno una rapina molto fruttuosa. Il bottino sono diversi kg di oro in lingotti che il criminale ha prelevato all’interno di una struttura che ovviamente aveva sottoscritto una importante polizza assicurativa con la Lloyd’s che a questo punto è chiamata a pagare un enorme risarcimento. Il compito di Clementi è quello di riuscire a trovare le refurtiva e quindi riconsegnarla alla struttura in maniera tale che la compagnia assicuratrice non sborsi neppure una lira. Un compito che per un momento è sembrato più semplice in quanto le forze di polizia sono riusciti a trovare Xavier ed arrestarlo. Tuttavia l’uomo si dimostra poco collaborativo con le forze dell’ordine, non volendo assolutamente indicare presso il quale ha nascosto l’oro. A questo punto entra in gioco Clementi che architetta un meticoloso piano che lo vede infiltrato all’interno del carcere dove è presente Xavier allo scopo di diventare suo amico e quindi scoprire dove abbia nascosto il prezioso bottino. Tutto si complica quando Clementi si trova a dover far i conti con la scarsa propensione nel parlare da parte dei Xavier e con il suo piano di evasione al quale sarà costretto a collaborare anche il povero investigatore.

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