HOTEL RIGOPIANO/ Alessio Feniello attacca il proprietario: “Ha disdetto solo la prenotazione di Gianluca Ginoble” (Pomeriggio 5, oggi 25 gennaio 2017)

Hotel Rigopiano, Alessio Feniello attacca il proprietario a Pomeriggio 5: “Ha disdetto solo la prenotazione di Gianluca Ginoble”. Le ultime notizie di oggi, 25 gennaio 2017, e aggiornamenti

25.01.2017 - La Redazione
terremoto_neve_rigopianoR439
Immagini di repertorio (Foto: LaPresse)

Duro attacco di Alessio Feniello al proprietario dell’hotel Rigopiano e alle istituzioni nella puntata di oggi di Pomeriggio 5: il papà di Stefano, il 28enne ritrovato senza vita dopo la valanga, ha sfogato tutta la sua rabbia ai microfoni di Barbara d’Urso. L’uomo ha mostrato l’ultimo video ricevuto da suo figlio e l’ultimo messaggio audio, nel quale il ragazzo spiegava di essere arrivato all’hotel Rigopiano. Poi ha sostenuto che i responsabili della struttura alberghiera avrebbero dovuto chiudere l’hotel prima dell’inverno, non avendo i mezzi necessari per affrontare le emergenze, e insinuando che una tragedia simile non potrebbe accadere in altre regioni, come il Trentino. Alessio Feniello ha così acceso i riflettori su un altro aspetto della tragedia: «Se ne parlava da settimana, c’è un’ordinanza del sindaco di Farindola che ha chiuso le scuole. Perché non hanno chiuso l’albergo? Non ci sono giustificazioni» ha dichiarato il padre di Stefano, chiedendosi di chi siano le responsabilità. Non si spiega, inoltre, perché il proprietario dell’hotel Rigopiano, trovato poi senza vita dai soccorritori, abbia informato Gianluca Ginoble, de Il Volo, dell’emergenza neve, invitandolo a non recarsi nella sua struttura (clicca qui per l’approfondimento), mentre lo stesso non è stato detto agli altri ospiti, come suo figlio. Barbara d’Urso ha provato allora a placare la rabbia di Alessio Feniello: «Ho un rispetto altissimo del tuo dolore, della tua rabbia e della tua sete di giustizia. Conosco molto quel posto e quella gente… So che nessuna nevicata prima era stata così potente… Non sto difendendo nessuno, le indagini valuteranno le responsabilità». Il papà di Stefano ha poi attaccato duramente il prefetto, il quale aveva annunciato che suo figlio era nella lista dei sopravvissuti: «Non ha avuto il coraggio di ammettere di aver sbagliato. L’ho incontrato, l’ho avvicinato e mi ha risposto con arroganza, liquidandomi». La tensione è tornata alta: «Che persone sono queste? Sono bestie, non sono persone» ha concluso Alessio Feniello a Pomeriggio 5.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori