MIRKO RONZONI/ Chi è lo chef bergamasco alla guida della squadra blu (Hell’s Kitchen Italia 4)

- Elisa Porcelluzzi

Mirko Ronzoni torna a Hell’s Kitchen Italia 4: lo chef bergamasco alla guida della squadra blu nella quarta edizione del talent show guidato da Carlo Cracco

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Mirko Ronzoni a Hell's Kitchen Italia 4 (Facebook)

MIRKO RONZONI DA VINCITORE A SOUS-CHEF

Squadra che vince non si cambia. Per la quarta edizione di Hell’s Kitchen Italia lo chef Carlo Cracco ha riconfermato come sous-chef Mirko Ronzoni e Sybil Carbone, già al suo fianco nella scorsa stagione del talent show. I due ex concorrenti guideranno le squadre di concorrenti che si contenderanno il titolo di Executive Chef. Mirko, vincitore della seconda edizione di Hell’s Kitchen Italia, guiderà e supporterà i 7 uomini della squadra blu, mentre Sybil Carbone le ragazze della squadra rossa. I cuochi di questa edizione del talent potranno godere dei consigli del giovane chef bergamasco che da quando ha partecipato a Hell’s Kitchen non si è più fermato. La sua arma vincente per affrontare lo show?: “Essere istrionico e corretto con gli altri concorrenti, un certo fair play con il sorriso sulle labbra. L’ho chiamata “energia giovane” ed è diventata il mio motto”, ha detto lo chef a Reporter Gourmet poco dopo la vittoria. Mirko è fissato con l’estetica, per lui ogni piatto è un’opera d’arte.

LO CHEF BERGAMASCO AVVISA I CONCORRENTI

Intervistato ai microfoni di SkyUno HD Mirko Ronzoni ha raccontato quale è stato per lui il momento più intenso della scorsa edizione di Hell’s Kitchen Italia. “Il ricordo più bello della scorsa edizione per me è stato il servizio con le vecchie glorie e i ragazzi in giacca nera. È stato stupendo rivedere, Chang, Chiara ed Eleonora… e gareggiare con la compagna di avventura Sybil. Quella è stata l’apoteosi”, ha detto lo chef con un sorriso nostalgico. Mirko prende molto seriamente le responsabilità del suo ruolo di sous-chef: “Nella seconda edizione in questo ruolo ho più attenzione, precisione e pignoleria… scoverò i cuochi nelle situazioni più ostiche, dovranno stare molto attenti”, avvisa lo chef bergamasco. Ronzoni lascia trapelare la sua ammirazione per lo chef Carlo Cracco con cui manterrà un rapporto basato su severità e formalità, “ma con qualche battuta e intesa all’occasione”.



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