JEFFREY TAMBOR ACCUSATO DI MOLESTIE / Lascia Transparent: “L’atmosfera politicizzata ha infettato il set”

- Annalisa Dorigo

Jeffrey Tambor risponde alle accuse di molestie con una decisione definitiva: lascia il set di Transparent a causa di atmosfera che lui definisce ‘politicizzata’.

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Jeffrey Tambor

Uno scandalo segue l’altro nel mondo del cinema americano, dove diversi attori nelle ultime settimane sono stati accusati di molestie sessuali. Tra di essi anche Jeffrey Tambor, l’attore 73enne protagonista della serie Amazon ‘Transparent’. In un primo momento era stata la sua ex assistente Van Barnes a parlare del comportamento scorretto di Tambor che si era subito espresso in modo chiaro contro di lei, affermando di essere “inorridito e addolorato”. A distanza di qualche giorno, anche una sua ex collega nel cast di ‘Trasparent’ ha raccontato di essere stata una sua vittima: “Mi si è avvicinato, mi ha fermato calpestandomi un piede e tenendolo sopra il mio e ha cominciato a strusciarsi contro di me”. Anche in tale gircostanza, la reazione di Jeffrey Tambor non si era fatta attendere: “Non sono un predatore sessuale. Mi dispiace se una qualunque mia azione sia stata mal interpretata, se per qualcuno sono stato aggressivo a livello sessuale, non posso credere che per qualcuno io sia sembrato un predatore“.

Jeffrey Tambor lascia ‘Transparent’

Le accuse mosse contro Jeffrey Tambor hanno spinto subito Amazon ad aprire un’indagine per capire cosa sia davvero accaduto e le voci riguardanti un possibile licenziamento dell’attore si sono fatte molto insistenti. Il ruolo del colosso web è stato comunque facilitato dallo stesso Tambor che ha anticipato qualsiasi provvedimento, decidendo di porre fine alla sua recitazione nella serie che lo ha reso famoso. Secondo lui, infatti, non sarà più possibile recitare in un set nel quale oramai ha preso spazio un’atmosfera politicizzata. Ecco le sue dichiarazioni: “Interpretare Maura Pfefferman in Transparent è stato uno dei più grandi privilegi e una delle esperienze più creative della mia vita. Ciò che è diventato chiaro nelle ultime settimane tuttavia è che questo non è più il lavoro per cui ho firmato quattro anni fa. Ho già reso noto il mio più profondo rimpianto per qualsiasi mia azione che sia stata male interpretata o scambiata come aggressiva, ma l’idea che io abbia molestato deliberatamente qualcuno è semplicemente falsa. Data l’atmosfera politicizzata che sembra aver infettato il nostro set, non vedo come potrei tornare in Transparent“.



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