Voto di scambio in Sicilia/ Video, 100 euro per due voti: la vicenda del consigliere Castro (Le Iene)

- Carmine Massimo Balsamo

Voto di scambio in Sicilia, la vicenda del consigliere di Acireale Antonio Castro: la conversazione tra due donne, un voto per 50 euro, la difesa del politico

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Voto di scambio in Sicilia (Le Iene)

Voto di scambio in Sicilia, l’inchiesta de Le Iene con l’inviato Ismaele La Verdera. Lo stesso 5 novembre 2017 si sono tenute nella regione meridionale le elezioni regionali, che hanno visto trionfare Nello Musumeci, candidato del Centrodestra (Forza Italia, Noi Con Salvini, Fratelli d’Italia”. Il giorno prima delle elezioni, come riportano Le Iene, due amiche si sono sentite via messaggio: “Ciao, scusa se ti disturbo, domani avete già impegni per il voto? Se ti interessa a te e tuo marito sono 100. Fammi sapere entro un’ora. Grazie”, con la risposta della amica “Ora chiedo ai miei genitori”. Una richiesta di voto di scambio, due voti per 100 euro. Successivamente, alla richiesta di chi avrebbe dovuto votare, la donna si è vista rispondere: “Forza Italia. Castro. Musumeci presidente”. La donna, dato l’accaduto, ha deciso di contattare la redazione de Le Iene per denunciare il voto di scambio. Il giorno dopo le elezioni, con una telecamera nascosta, la donna è andata a trovare l’amica che le aveva chiesto i voti.

VOTO DI SCAMBIO IN SICILIA

“Mi ha consegnato 3500 euro in contanti”, sottolinea la donna parlando dell’uomo che le ha chiesto i voti, affermando di avergliene procurato in totale ottantotto. Una vicenda che ha dei lati oscuri, come sottolinea l’inviato La Vardera: “Il politico compra un pacchetto di voti a un determinato prezzo da un intermediario; questo, a sua volta, compra tanti pacchetti di voti da intermediari più piccoli, detti anche galoppini, che hanno rapporto diretto con gli elettori. Il più delle volte questi galoppini non hanno alcun legame con il politico”, come confermato dalla donna all’amica, che sostiene di non conoscere Antonio Castro, consigliere di Acireale. Raggiunto da Le Iene, Castro ha commentato: “Una fangata: prendiamo questo video, lo portiamo alla procura. C’è qualcuno che a mia insaputa ha agito. Il reato è gravissimo, da arresto immediato: serve che la magistratura faccia chiarezza”. Dopo l’intervista, La Verdera ha individuato il consigliere Castro nella stessa zona dell’intermediario, con il politico che ha deciso di darsi alla macchia in macchina, seminando l’inviato. La donna che ha chiesto il voto di scambio, dopo un’iniziale apertura, ha deciso di non parlare più della vicenda, staccando il cellulare.



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