diMartedì/ Anticipazioni e ospiti puntata 28 novembre: Sveva Casati Modignani e Francesco Rocca

- Elisa Porcelluzzi

Questa sera, martedì 28 novembre 2017, va in onda su La7 alle ore 21.15 una nuova puntata di diMartedì, il talk show di approfondimento politico condotto da Giovanni Floris.

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Gene Gnocchi

Questa sera, martedì 28 novembre 2017, va in onda su La7 alle ore 21.15 la decima puntata stagionale di diMartedì, talk show a di approfondimento politico condotto da Giovanni Floris. Immancabile a inizio puntata la copertina satirica di Gene Gnocchi. Tra gli ospiti di questa sera ci sarà la scrittrice Sveva Casati Modignani (pseudonimo di Bice Carati), che ha di recente pubblicato il suo ultimo romanzo “Festa di famiglia”. Protagoniste del  romanzo sono quattro donne sui 40 anni che ogni giovedì sera cenano insieme in un ristorante di Milano per confrontarsi sulle questioni della vita. Gloria è furiosa perché il suo uomo le ha regalato un Bimby per cucinare. L’avvocatessa Carlotta si è innamorata di un brillante chirurgo plastico, con moglie e tre figli; Maria Sole è l’unica delle quattro con prole e marito ricco. Infine c’è Andreina aspetta un figlio da un uomo sposato e cerca di capire cosa sia meglio per lei. Intervistata da Metro la scrittrice ha spiegato perché le sue quattro protagoniste possono fare a meno degli uomini: “Storicamente il sistema maschilista ha elaborato strategie perverse per metterci le une contro le altre. Io credo invece che le donne, quando si liberano di questi retaggi atavici, possono fare grandi cose”.

OSPITE FRANCESCO ROCCA

Giovanni Floris ospiterà anche Francesco Rocca, il neo presidente della Federazione Internazionale Croce Rossa e Mezzaluna Rossa. È la prima volta nella storia che un italiano guida la Firc. Rocca, 52 anni, è stato eletto al primo turno, a maggioranza assoluta, a Antalya, in Turchia: “Ringrazio tutti coloro che mi hanno votato e i volontari della Croce Rossa dei quali sono orgoglioso: dedico questa vittoria a loro e alla mia famiglia, ma c’è tanto lavoro da fare”, ha detto subito dopo l’elezione. Nel discorso di presentazione, Rocca ha ricordato anche la storia di spaccio di droga per la quale a 19 anni è stato condannato: “Quello sbaglio in gioventù, che mi fa soffrire anche oggi, mi ha dato una grande spinta, mi ha fatto capire che non potevo pensare solo a me stesso, che c’erano anche gli altri. Io ci credo profondamente. E sono maturato, in fretta. Bisogna imparare dagli errori e migliorarsi ogni giorno che passa. Questa la mia filosofia di vita”. Tra gli obiettivi del neo eletto presidente c’è “rafforzare la resilienza, la capacità di prepararsi ai disastri sul territorio da parte delle comunità locali”.



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